2010

(gennaio - marzo)

01 Caro lettore, giudica con benevolenza questa mia fatica...

02 Safeword nella vita normale.

03 la pansofia di Comenio, che pur non avendo conclusioni epistemologiche analoghe a quelle di Cartesio, prende spunto dalla medesima esigenza pedagogica, quella cioè di una completa formazione umana, che deve rinnovarsi, paradossalmente per essere fedele al modello umanistico del sapere, formando una figura razionale " completa", che riflette l'universalità della natura umana, nella convinzione che non si deve "insegnare tutto a tutti" - cosa non utile, né possibile - ma tutti quanti devono imparare a conoscere il fondamento, la ragione e il fine di tutte le cose principali, perché chiunque è messo al mondo, c'è messo non soltanto perché faccia da spettatore, ma da attore. [Comenius, p. 37] [Franzini, p. 64]

04 Montaigne. Essais, cap. IV, libro I, ultime righe. Che cosa è una «condotta adeguata».

05 Nessuno ha mai visto lo « spirito » nessuno ha mai visto la sostanza. Sono concetti logici. Se due persone, chiamandole in modo diverso, attribuiscono le stesse proprietà (attributi... ) ad una parola, questa è la stessa cosa per entrambi.

06 Historia de don Quijote de la Mancha escrita por Cide Hamete Benengeli historiador arabigo. [Prima parte, Capitolo 9]

07 y si esta aventura parece apocrifa, yo no tengo culpa, y asi sin afirmarla por falsa o verdadera la escribo [...] tu lector, pues eres prudente, juzga lo que te pareciere, que yo no debo, ni puedo más; puesto que se tiene por cierto que al tiempo de su fin y muerte dicendo que se retractó della, y dijo que el la habia inventado... [Seconda parte, Capitolo I e 24]

08 secondo Maine la società moderna avrebbe registrato il passaggio « dallo status al contratto» come principi fondamentali di organizzazione giuridica e sociale.

09 Fallimento della classe politica nata dalla resistenza.

10 Notoriamente il tasso di interesse applicato dalle banche ai clienti che richiedono un mutuo fondiario o un prestito è legato al rischio. Più alto il rischio di insolvenza e più elevato è il tasso di interesse.
Per determinare il rischio e quindi il tasso sono stati studiati dei complicatissimi, sofisticati e costosi strumenti matematici e di rilevamento dei dati che attribuiscono ad ogni singola persona un coefficiente di rischio in base ai comportamenti passati, nella convinzione che si possa - in ogni caso - trovare un livello di interesse sufficientemente alto da minimizzare il rischio complessivo per la banca.
Questo ragionamento però non tiene conto - lo si è visto - del fatto che un aumento del tasso di interesse provoca di per sè un aumento del rischio di insolvenza.
Paradossalmente quindi, una oculata politica bancaria dovrebbe innalzare un poco il tasso di interesse ai clienti sicuri e abbassarlo ai clienti a rischio.
Nel caso dei mutui fondiari poi, essendo interesse della comunità che i mutui siano erogati anche a persone con un rischio elevato di insolvenza e nello stesso tempo che siano onorati, appare logico pensare che il tasso di interesse per le persone con un livello elevato di rischio sia mantenuto basso con garanzia dello Stato. Dopotutto la storia insegna che l'insolvenza del sistema bancario è stata più volte evitata con l'intervento dello Stato e non appare eticamente sostenibile che l'aiuto publico sia equo quando evita perdite agli azionisti e non quando garantisce i cittadini.

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12 Grado di giudizio: Indica la fase in cui si trova un giudizio: l'ordinamento italiano accoglie il principio del "doppio grado di giudizio" secondo il quale è ammesso un riesame della decisione emessa in primo grado. Si dice giudizio di primo grado, pertanto, quello in cui il giudice esamina e giudica una causa nel merito per la prima volta, di secondo grado (o in grado d'appello) quello in cui il giudice riesamina e si pronuncia sulla stessa causa per la seconda volta. E' inoltre ammesso un giudizio di legittimità, ossia di controllo sulla legalità dei precedenti gradi di giudizio, che si svolge avanti alla Corte di Cassazione. Glossario Ministero della Giustizia online

13 Per chi come me, abbia trascorso la sua adolescenza leggendo le opere publicate da Jean-Jacques Pauvert: Madame Edwarda, L'Histoire d'O, Ma Mère, l'Histoire de Juliette, l'Histoire de l'œil, La nouvelle Justine per citarne solo alcune, leggere questo libro di memorie è stato come entrare in una allucinazione

14 Philippe Roques fut également l'amant de Dominique Aury, célèbre auteur d'Histoire d'O

15 Ciascuno di noi vive in una prospettiva che dipende dal suo essere in situazione.

16 La padronanza del dolore aumenta l'autostima. Il masochista può utilizzare le prove a cui si sottopone per aumentare la propria autostima. Quando è implicato questo meccanismo nell'origine del desiderio masochista occorre che vi sia dall'altra parte un sadico che sappia valutare attentamente il gioco. Altrimenti il gioco sarà sempre più duro.

17 Con questo non intendo dire che Sm corrisponda ad una malattia o ad una anormalità è semplicemente perversione.

18 Anne Desclos est née le 23 septembre 1907. Elle est morte le 26 avril 1998. Fille d'un professeur d'anglais, Auguste Desclos, diplômée de l'Université, en Lettres, Dominique Aury enseigne le français à des étudiants américains entre 1933 et 1939. Ses premiers pas dans la vie littéraire, c'est dans de petites revues dissidentes de l'Action française (Combat et L'Insurgé) qu'elle les accomplit, au côté de Thierry Maulnier. Elle fréquente là ses contemporains Claude Roy et Maurice Blanchot. Juste avant la guerre, elle rencontre Georges Adam qui, après la défaite de 1940, est l'un des fondateurs des Lettres françaises clandestines. C'est alors que son destin bascule. En effet, chargée de distribuer le journal, elle rencontre Jean Paulhan.

19 Spinoza TTP Cap. VII - Notevole esempio di interpretazione « rabbinica » di un testo di Ben Ezra. Il testo è leggibile correttamente solo da chi conosce e sa « leggere » il testo. Il significato è volutamente nascosto.

20 Due termini contraddittori hanno la stessa essenza solo cambiata di segno.

21 Dal punto di vista sociale il marxismo e un prodotto della borghesia europea, che si è dotata di uno strumento ideologico per obbligare le elite delle nazioni arretrate ad accedere ad una società di tipo borghese.

22 Nessun pasto è gratis, questo vale non solo per i poveri, ma soprattutto per i ricchi. I poveri in genere il pasto se lo sudano.

23 Un regime di risorse comuni è giustificabile solo in condizioni di bassa densità di popolazione. (vedi enclosures)

24 La classe politica socialista italiana che si è trovata gettata al governo del paese, agli inizi degli anni sessanta, dalle contingenze storiche si è dimostrata nei fatti impreparata al ruolo. Questo ha permesso di emergere alla parte peggiore del partito.

25 Le teorie che giustificano l'altruismo in realtà vogliono solo indurre l'altro a essere altruista.

26 La concorrenza - il conflitto regolato - tra capitalisti e capitalisti, tra prestatori d'opera e capitalisti, tra prestatori d'opera e prestatori d'opera, è il vantaggio strutturale del modello capitalistico. Il conflitto regolato rilascia lentamente ed in modo controllato le energie che accumulandosi provocherebbero implosione del sistema.

27 Il problema politico è che chi governa è comunque un uomo e agisce solo per i propri interessi personali. Ogni sistema, anche il più perfetto (utopico), che non tenga conto di questo è destinato a fallire.

28 La forza è il diritto. La violenza è il diritto. La violenza può essere intesa ccome forza, ma qualcosa di più e di doverso. La violenza che pone il diritto e la violenza che lo conserva. Agamben, Homo sacer. Il potere sovrano e la vita nuda, pag. 72 [Benjamin]

29 Esiste un'economia sommersa e un lavoro sommerso che sfuggono parzialmente e perfino totalmente agli oneri fiscali e contributivi. Ci sono vari modi per scoprirne le tracce, tra i quali segnalo l'incrocio dei dati tra la consistenza patrimoniale e il reddito dichiarato. La dinamica della consistenza patrimoniale ( a valori costanti ) confrontata con il livello del reddito rappresenta una traccia estremamente eloquente per addentrarsi nel territorio del sommerso., Eugenio Scalfari, La Repubblica, 01 maggio 2010 [nota - confusione tra fisco e contributi previdenziali. Non sono la stessa cosa.]

30 In Tommaso (cit.) non c'è un "diritto" proprio del povero, ciò che egli riceve lo riceve in quanto creatura di Dio, e non come in Hobbes in virtù di una potenza propria. Quindi pur affermando la stessa cosa, non hanno la stessa idea.

31 Il dolore agisce attraverso le endorfine, l'umiliazione no. Attraverso cosa agisce l'umiliazione?

32 Si noti che il capitalismo - lo scambio di mercato - nasce nei paesi dove per la natura del clima è difficile procurarsi il cibo, perché scarso e per le condizioni naturali. Queste condizioni sono aggravate dall'aumento demografico. Nei paesi (polinesia) dove procurarsi il cibo non richiede che una frazione minima di lavoro ed il bisogno di scaldarsi è limitato il capitalismo non nascerà mai.

33 Non prendetemi per matto anche se dico la verità.

34 Né è prevista (nei Bianchi della Giustizia) la pratica della flagellazione, che pure aveva un ruolo centrale tra gli obblighi devoti fissati negli Statuti degli Oratori del Divino Amore, in particolare di quello genovese. da: Giovanni Romeo - Aspettando il boia. Condannati a morte, confortatori e inquisitori nella Napoli della Controriforma, Firenze, RCS Sansoni, 1993, pag. 108
rif. Giuseppe Alberigo, Contributi alla storia delle confraternite dei disciplinanti e della spiritualità laicale nei secc. XV e XVI, in Il movimento dei Disciplinanti nel Settimo Centenario dal suo inizio (Perugia - 1260), Convegno internazionale, Perugia 25-28 settembre 1960 - Perugia, 1962, pp. 196-197
rif. G. Vitale, Ricerche sulla vita religiosa e caritativa a Napoli tra Medioevo ed età moderna, in Archivio storico per le province napoletane, VII-VIII, 1969 (ma 1970), p. 221

35 Quando penso a mia madre l'unica cosa che mi viene alla mente è un insulto.

36 Se con Gramsci si debba concludere che, ferma la tendenza della democrazia a far coincidere governanti e governati, una civiltà giunta ad un alto grado di sviluppo tecnologico può sopravvivere e progredire grazie alla diffusione di abitudini di diligenza, di esattezza, concentrazione psichica su determinati soggetti e grazie all'attività creativa di alcune 'migliaia o centinaia o anche solo dozzine di studiosi di gran nerbo', [Renato Tisato in Geymonat, ol. VI, p 1028] - Gramsci La formazione dell'uomo moderno, Roma, 1969

37 Non esiste relazione tra ricchezza e lavoro e povertà e non lavoro se consideriamo il lavoro come produzione reale. Chi ha lavorato (prodotto) può essere povero e chi non ha lavorato può ottenere una pensione o aver accumulato denaro semplicemente con la fortuna.

38La Storia è l'orizzonte sul quale la Ragione si manifesta, attraverso l'intelligenza di alcuni uomini.

39 Reddito minimo considerato come pagamento dell'usufrutto delle risorse comuni che alcuni utilizzano privatamente con il consenso della comunità.

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41 Tasse statali crescenti di anno in anno sui libri soggetti a copyright.

42 Le psychanalyste et écrivain Gérard Haddad considère que le livre de Benamozegh, Israël et l'humanité, a permis au célèbre psychanalyste Jacques Lacan d'élaborer son concept de “religion vraie” (dans l'éphémère revue intitulée Jérusalem,)

43Giustizia ed etica sono concetti già troppo complessi per poterli mettere a fondamento di qualche cosa.

44Leggere il contratto sociale con le lenti del masochista. Ecco la soluzione.

45Nozick è un umorista!

46Contrapporre Einaudi a Nozick sull'eredità.

47Un punto importante, ma difficile da compredere perché va contro la 'morale biblica' del lavoro come punizione (che in Polinesia non conoscono ad esempio) è che il lavoro produttivo non è quello per la produzione di merci (che peraltro porta ad una società della spazzatura) ma quello libero e creativo. Il discorso sul dono e sulla solidarietà è possibile solo a partire da una società che non ha bisogni. Coloro i quali propugnano la sostituzione del welfare con la solidarietà o non hanno capito nulla o sono in malafede.

48Poiché il giusto è solo il mio bene ogni teoria etica che si fondi sulla giustizia è contraddittoria.

49Il problema è che non c'è relazione tra investimento, crescita e occupazione. L'investimento paradossalmente è fatto per diminuire la necessità di occupazione.

50L'ordine e la connessione delle idee sono identici all'ordine e alla connessione delle cose. [Etica, Parte II, proposizione 7]

51Fra i compiti dello Stato la tutela della proprietà e la giustizia sono in gran parte compiti a favore di chi possiede, non a favore dei poveri. Anche l'assistenza sociale ha il compito di proteggere la proprietà. (Hobbes)

52La Torà è lo strumento di potere dei sacerdoti. La centralizzazione del potere è l'obiettivo delle religioni del libro.

53Il concetto di 'buono' è intrinsecamente 'malvagio'

54La critique kantienne du passage de la pensée au réel semble compromettre la possibilité de faire de la méditation un moyen privilégé de connaissance.
Pour la philosophie idealiste la méditation permet d'acceder à des connaissances objectivement vraies. Une telle philosophie est fondée sur l'idée d'une harmonie fondamentale entre non idées et la realité. Pour Platon toute connaissance est en fait réminiscence (Menon, 85). Le 'connais toi même' de Socrate s'oppose à la méditation. La recherche fonde sur le dialogue.

55L'Inquisizione era un importante affare economico. Ma veniva anche utilizzata per eliminare gli avversari e consentiva il soddisfacimento di pulsioni sadiche.

56Posso costruire un'etica come mi piace e come soddisfa il mio o l'altrui immaginario.

57La distizione è tra come sono effettivamente le cose e come noi vorremmo che gli altri credano che siano.

58 Dal secolo X al secolo XIX coesistono due tradizioni giuridiche. La prima deriva dalle consuetudini barbariche delle tribù germaniche che hanno invaso l'Impero romano. É in questa tradizione arcaica che viene pienamente sancito il principio della « giustizia restitutiva », poiché il diritto consuetudinario prevedeva un risarcimento per le offese criminose e imponeva la ricerca di un accordo tra le parti, attraverso la « composizione »
La seconda tradizione risale al sistema giuridico dell'Impero romano e si sviluppa nell'ambito publico come diritto di stato, a scapito quindi del diritto consuetudinario. É questa tradizione ad essere caratterizzata dal principio della repressione e della punizione, con il ricorso alla pena di morte e alla pena della mutilazione. [Bronislaw Geremek, Uomini senza padrone, Einaudi, Torino, 1992, p. 250] [G]

59É invalso l'uso, da parte delle gerarchie ecclesiastiche, di alterare il significato delle parole.

60Non esiste il diritto di costruire chiese a spese della comunità finché ci sono persone senza casa.

61Fare solo ciò che interessa senza distrazioni (W. Buffet)

62Ogni azione che non si concluda rimane in sospeso. Ogni azione in sospeso occupa energia. Solo gli oggetti mentali lasciati in sospeso si dimostrano, a volte, produttivi.

63deus, qualem Paulus creavit, dei negatio. [“God, as Paul created him, is a negation of God”] Nietzsche Anticristo 47 - Aurora Morgenrote

64Les lettres de saint Paul sont plus anciennes que les Évangiles, mais plus anciennes que ces lettres sont les paroles sacramentelles de la Cène, que saint Paul transmet aux Corinthiens telles qu'il les a "reçues" lui-même (1 Cor. 11, 23) avec la confession (1 Cor. 15, 3) [Curtius, La littérature européenne et le moyen age latin, Paris, 1956, p. 313]

65 Ogni attività lasciata in sospeso occupa spazio mentale. Ogni attività iniziata ha delle conseguenze che non si possono prevedere, ma che devono essere messe in conto.

66La vera scoperta scientifica non è l'algoritmo, ma che con un algoritmo si possa ottenere un certo risultato. Questo tipo di scoperta non è brevettabile, mentre gli algoritmi lo sono. Questo tipo di scoperta è filosofico, mentre trovare un algoritmo è un lavoro universitario.

67Uno dei concetti fondamentali dell'etica di Gracian è la dissimulazione. Non far capire all'altro le nostre intenzioni, le nostre capacità, fingere come nel gioco, fare nella vita come nel gioco. Ma ciò è esattamente il contrario di ciò che viene insegnato...

68Come avviene il fenomeno della con-prensione? Una nozione, un oggetto viene posto, privo di determinazione e con la semplice ripetizione si formano dei legami all'esistente che lo definiscono. I legami sono la definizione.

69 Non ho mai scritto altro che finzioni [Michel Foucault, 1977]

70 Giuseppe Sebregondi viene nominato Maresciallo d'alloggio della Guardia d'onore di Napoleone il 15 marzo 1814. A seguito della missione nello Stato Pontificio viene nominato conte e patrizio romano. Inoltre è Cav. dell'Ordine Imperiale Austriaco di Leopoldo, Gran Croce dell'Ordine pontificio di s. Gregorio il Grande, Cav. dell'Ordine dei Gioanniti e di quello pontificio di Cristo (in brillanti), Vice Presidente dell' I. R. Governo Veneto. Socio di parecchie Accademie, del Reale Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, della insigne artistica Congregazione de'virtuosi al Pantheon, etc. Il 27 novembre 1856 viene nominato Podestà di Milano con decreto dell'Imperatore Francesco Giuseppe. carica che terrà fino al 10 giugno 1859.

71 Nel momento in cui vediamo gli Stati comportarsi, con tutta la loro forza, come individui, il diritto degli Stati viene meno. Il diritto non trova più il suo corrispondente nello Stato, ma nasce l'esigenza di un diritto universale dell'individuo di ordine superiore al diritto statale.

72 Problematizzare il concetto di "consenso".

73 La cattiva gestione della guerra in Iraq e in Afganistan dimostra, se ce ne fosse bisogno, che le guerre si vincono con l'intelligenza e non con le armi.

74 Non c'è dubbio che oggi ci troviamo a vivere nella fase discendente di un impero, quello anglosassone.

75 La metafisica presuppone l'esistenza di una totalità che spiega il particolare.

76 L'errore di Ayn Rand è di voler subordinare il diritto statale al diritto individuale borghese (il suo), il che è semplicemente inaccettabile (da me). Questo è sufficiente per rendere la sua pretesa infondata basandosi sulla sua teoria, che risulta essere contraddittoria.

77 Alcuni indizi fanno supporre che esista una morale, peculiare alle classi dominanti, forse di origine castale, pregiudaica, che in qualche modo è sopravvissuta, trasmettendosi ereditariamente, le cui caratteristiche sono l'individualismo, l'amoralità, e il comportamento elitario (giuramento oligarchico).

78 Una morale simile è presente anche nelle alte gerarchie ecclesiastiche.

79 Non altruismo, ma comportamento cooperativo

80 Dilemma del prigioniero: nel rapporto uno a uno sono possibili quattro alternative .

  • A colpo unico senza conoscere l'avversario.
    - Condotta strettamente egoistica. Nel caso peggiore, se anche l'altro adotta la stessa condotta, pena media.
  • A colpo ripetuto senza conoscere l'avversario
    - Si avrà una curva in cui, se si stabilisce una comunicazione, si ottiene un comportamento cooperativo. pena ridotta.
  • A colpo unico conoscendo l'avversario.
    - Condotta strettamente egoistica, maggiormente se l'altro sembra cooperativo. In questo caso si ottiene pena nulla.
  • A colpo ripetuto conoscendo l'avversario.
    - Ci si regola in base alla conoscenza (presunta) dell'avversario.

81 Dilemma del prigioniero. Nel rapporto uno a più, che è quello ordinario, la condotta strettamente egoistica è quella che ottiene i migliori risultati in tutti i casi. Poiché nel rapporto uno a più la distribuzione dell'informazione non è mai completa la strategia migliore è quella di sostenere il comportamento altruistico come ideologia e adottare nel concreto un comportamento strettamente egoistico. In questo modo l'individuo viene indotto per educazione ad un atteggiamento altruistico che non corrisponde alla realtà.

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83 In termini liberali la proprietà è prima di ogni altra cosa proprietà del proprio corpo vivo. Ogni altra forma di proprietà deriva da questa e quindi non le può essere superiore.

84 Alcuni parlano di libertà dell'individuo, ma intendono proprietà del proprio corpo.

85 La proprietà del soggetto [del mio corpo] è inviolabile, qualsiasi soggetto esterno, compreso lo Stato, non ne può legittimamente disporre. Da questo assioma deriva l'illegittimità della pena di morte comminata da alcuni uomini in nome dello Stato.

86 Si dice, nessun contratto che preveda la pena di morte per sé stessi è lecito.

87 Chi uccida, volontariamente, un altro dimostra con la sua azione di acconsentire ad essere ucciso?

88 fin dove, in questo caso, il modo in cui la domanda viene posta influisce sulla risposta.

89 ZHOK - Libertà di contratto, cioè l'idea che ogni contratto volontariamente sottoscritto deve essere difeso e supportato dalla legge, a prescindere da quale sia il contenuto. → sadomaso → contratto contro di sè

90 2 [15] La crudeltà può costituire un sollievo delle anime tese e orgogliose, delle anime che sono abituate a usarsi durezze continuamente; diventa per esse una festa poter infine far male, veder soffrire - tutte le razze guerriere sono crudeli; inversamente la crudeltà può essere anche una specie di Saturnali degli esseri oppressi e di volontà debole, degli schiavi e delle donne del serraglio, un piccolo solletico di potenza, - c'è una crudeltà delle anime malvagie e anche una crudeltà delle anime dappoco e meschine. [Frammenti postumi, 1885-1887, Volume VIII, tomo I]

91 2 [83] L'uomo si crede causa, autore. - Tutto ciò che accade sta con qualunque soggetto in un rapporto predicativo. Ogni giudizio è basato sulla compatta piena e profonda convinzione dell'esistenza di soggetto e predicato o causa ed effetto; e quest'ultima convinzione (in quanto affermazione che ogni effetto è attività e che ogni attività presuppone un agente) è anzi un caso particolare della prima, sicché resta come convinzione fondamentale: esistono i soggetti. ... [Frammenti postumi, 1885-1887, Volume VIII, tomo I] frammento interessante

92 4 [1] Un filosofo ... che non vuol dire « amante dekka sapienza » - perdonate un vecchio filologo - ma solo « uno che ama i sapienti » . Se dunque volete che ci siano filosofi, nel significato e senso letterale greco, mostrate prima i vostri « sapienti » ! ... [Frammenti postumi, 1885-1887, Volume VIII, tomo I]

93 5 [108] Errore fondamentale: riporre i fini nel gregge e non in singoli individui ! Il gregge come mezzo, non di più! Ma ora si cerca di intendere il gregge come individuo e di attribuirgli un rango superiore al singolo - profondissimo equivoco !!! ... [Frammenti postumi, 1885-1887, Volume VIII, tomo I]

94 (185) 10 [57] ... non ci sono affatto azioni morali: esse sono frutto di pura immaginazione.
Non solo esse non sono dimostrabili ... ma esse non sono affatto possibili
... L'azione disinteressata non è possibile. [Frammenti postumi, 1887-1888, Volume VIII, tomo II]

95 (202) 10 [82] L'individualismo è una forma modesta e non acora consapevole di «volontà di potenza» ; qui al singolo sembra già sufficiente il liberarsi dalla strapotenza della società (sia quella dello Stato sia quella della Chiesa...). Egli non si contrappone come personalità ma solo come individuo; rappresenta tutti gli individui contro la collettività.... [Frammenti postumi, 1887-1888, Volume VIII, tomo II]

96 (179) 10 [50] ... con la pena non si deve esprimere disprezzo: un delinquente è in ogni caso una persona che rischia la vita, l'onore, la libertà - un uomo di coraggio. Neanche si deve intendere la pena come penitenza; o come un pagamento, quasi che ci fosse un rapporto di scambio tra colpa e pena - la pena non purifica, perché il delitto non sporca. [Frammenti postumi, 1887-1888, Volume VIII, tomo II]

97 (283) 10 [189] Paolo: un'ambizione sfrenata e persin folle di agitatore; con un'accortezza sopraffina, che non si confessa mai ciò che realmente vuole e adopera la bugiarderia verso di sé per istinto, come mezzo per affascinare. Che si umilia e mesce sottomano il veleno seducente dell'essere eletto... [Frammenti postumi, 1887-1888, Volume VIII, tomo II]

98 (349) 11 [97] Il nichilista filosofico è convinto che ogni accadere sia privo di senso e vano; e non dovrebbe darsi un essere privo di senso e vano. Ma da dove viene questo: non dovrebbe? ... [Frammenti postumi, 1887-1888, Volume VIII, tomo II]

99 (351) 11 [99] Critica del nichilismo (frammento importante rielaborato nell'estate 1888) [Frammenti postumi, 1887-1888, Volume VIII, tomo II]

100 Viviamo senza sentire sotto di noi il paese,
i nostri discorsi non s'odono a dieci passi
e ovunque ci sia spazio per una conversazione
eccoli ad evocarti il montanaro del Cremlino.

2. (aprile - luglio)

01 C'è un Lacan scritto, quello dei testi brevi, e un Lacan orale, quello dei seminari.

02 Nelle situazioni umane la verità non è sempre uguale a sé stessa, ma muta nelle circostanze. Una cosa che va bene in una circostanza non va bene in un'altra.

03 La scoperta scientifica non avviene secondo le regole dell'intelletto (A=), ma è un atto di ingegno.

04 Se mandiamo una quantità casuale di impulsi ripetuti, si formerà (in maniera probabilistica) una serie con valori più o meno ripetuti. Questa serie casuale di valori ripetuti non viene identificata dalla macchina (il cervello) come casuale, ma come significante e quindi la macchina (il cervello) si comporta di conseguenza inglobando i risultati della serie di impulsi come sua conoscenza, come sé stessa, e quindi i successivi impulsi verrano interpretati alla luce dei primi.

05 Non c'è separazione tra informazione (sensazione, dato percepito) e software cellulare. In qualche punto c'è passaggio di qualcosa (materia, informazione) da uno stato all'altro. Come il DNA puo essere modificato per intervento esterno, la scoperta scientifica si presenta come una mutazione del software.

06 Se è vero, e sembra sia vero, che mentire dia un vantaggio sociale, allora anche insegnare a dire la verità è una menzogna.

07 Il pensiero di Freud, di Bataille ed in qualche misura anche Lacan si costituisce e si sviluppa in alternativa se non in contrapposizione con il discorso universitario

08 La teoria dell'ingegno è una logica dell'individuale, che suppone l'applicazione di una regola al caso singolo. La logica scientifica da delle regole del tipo A=A, che non consentono l'approccio al caso singolo, se non attraverso una riduzione. L'Agudeza suppone una possibilità di dare regole di applicazione al caso singolo. Appare evidente il significato di una tale teoria nelle scienze umane. L'Agudeza sospende A=A, la sua logica consiste in un metodo che rispetta la relatività delle relazioni fra gli enti.

09
Logiche binarie A=A
Logiche ternarie A - nonA - A'
Logiche a n° termini

10 La publica beneficenza, l'assistenza ai poveri, è obbligo primario dello Stato, che non può delegarlo a nessuno. La sussidiarietà è una menzogna, una truffa. Però lo Stato non può egli scelgiere per il povero, non può egli stabilire quali sono le sue necessità, per cui una publica beneficenza non può che essere privata! individuale!

11 Quale è il contratto originale di cittadinanza tra individuo e comunità? L'uomo singolo cede qualcosa alla comunità per ricevere qualcosa in cambio (altrimenti non lo farebbe). La comunità si costituisce solo nel momento in cui ciascun uomo singolo cede alcuni diritti, ricevendo i quali la comunità stabilisce un potere, che si impegna a utilizzare per poter dare qualcosa in cambio al singolo uomo che diviene in questo modo un cittadino riconosciuto come portatore di diritti. Cosa cede il cittadino e cosa riceve in cambio?

12 Con la formazione delle enclosures deve avvenire la regolamentazione del furto.

13 A Genova non si fa che smontare e rimontare impalcature in piazza da una settimana all'altra. Ma questo lavoro - in gran parte denaro publico - non produce ricchezza, è lo scavare buche e riempirle la settimana dopo di keynesiana memoria.

14 Esistono ancora gli intellettuali di sinistra? Il fallimento dell'idea di sinistra. Gli eventi hanno epistemologicamente distrutto la possibilità di pensare il comunismo.

15 Perché la teoria di Hobbes non è quella che sembra...

16 Non è il mio prossimo che deve badare a me, perché io non baderei mai al mio prossimo!

17 Se l'atomo va in un senso o nell'altro allo scienziato non fa differenza, perché deve farla allo storico se gli arabi hanno o no influenzato l'Europa cristiana?

18 Le grandi ricorstruzioni mi fanno un po paura perché si fondano su un assunto iniziale non espresso.

19 Si possono esprimere le proprie idee con le parole degli altri.

20 Della sovvenzione degli intellettuali.

21 Luhmann - La fiducia, 2002

22 Lacan - Lercari

23 Valla, Agricola, Vives, lavoravano alla riforma della logica aristotelica.

24 BDSM è padroneggiamento di sé che ha un duplice aspetto, mentale e fisico. Maîtrise che non deriva da un Super Io nascosto, ma dal desiderio, dall'Es ed è quindi molto più potente. - maîtrise de soi - (dominio, padronanza, controllo) - La maîtrise è attributo dell'Altro.

25 Sauverzac individua chiaramente il debito di Lacan nei confronti di Bataille.

26C'è una scissione tra il modo di comportarsi dello scienziato e le teorie che giustificano la metodologia scientifica. Il materialismo, anche brutale, della ricerca contrasta con il tentativo di dare alla conoscenza scientifica un'aura .

27 C'è un sistema fattibile per eliminare la corruzione, utilizzare i vouchers per gli scopi delle amministrazioni publiche.

28 Russell - reddito di cittadinanza

29 Progettare "dungeon"

30 Sandra - relazione fra: gioco, padronanza di sé, BDSM, dipendenza.

31 Dividere le cariche municipali

32 Gli uomini non sono uguali. L'uguaglianza è un concetto politico.

33 La completezza di un sistema formale è possibile solo all'infinito.

34 Carlo Ginzburg - Nicodemismo, Einaudi, 1970

35 Quando si fanno delle grandi ricostruzioni storiche si tradisce la storia.

36Non ho mai capito Derrida, non è tra i miei autori, sebbene Maria Emma mi avesse regalato la Grammatologia quando non avevo ancora vent'anni. Grande donna Maria Emma, perché oggi non è qui?

37E' giusto che sia permesso ai preti - di qualsiasi religione - imporre insegnamenti a bambini che non sono in grado di giudicare, con la conseguenza che questa educazione peserà per tutta la vita su di loro e non potranno rivalersi su nessuno per i danni che ne hanno ricevuto moralmente e psicologicamente?

38Se osserviamo la società, con animo distaccato, possiamo notare che le persone che lavorano producendo qualcosa in un lavoro reale e necessario sono molto poche. (→ Alain) Il problema è dunque solo ed esclusivamente la distribuzione della ricchezza (dei beni). Il lavoro non è oggi una vera necessità è uno strumento ingannevole per dividere il superfluo.

39Il conservatorismo confonde la difesa dell'ordine - in quanto tale - con la difesa dell'ordine esistente. Quasi mai la difesa dell'ordine esistente è una reale difesa dell'ordine sociale.

40 La torsione dello stato di natura in Hobbes - fondare lo Stato sulla decisione ( → contratto ) in funzione della natura.

41Ci si può chiedere se sia possibile una religione cristiana diversa, un marxismo diverso o ciò che si può derivare da queste teorie è solo la pratica che si è attualizzata nel reale?

42 Ovvero. La tolleranza, il rispetto dell'altro, in quanto radicalmente diverso è possibile nel marxismo e nel cristianesimo? Possibile realmente non solo a parole. Da cui segue la domanda: come comportarsi con chi non è tollerante?

43 Tollerare l'altro senza "comprenderlo", senza mettersi nei suoi panni, mantenendo la differenza.

44Il messaggio evangelico è compreso nella chiesa (quale che sia nella realtà, inquisizione, pedofilia, simonia...)? La chiesa è effetto del messaggio evangelico? La chiesa non può che dire si!

45 La danza produce, attraverso il ritmo, una intesa - non solo fisica - con l'altro.

46Ieri verso mezzanotte ho preso l'autobus e poiché il finestrino non era aperto ho chiesto all'autista di chiuderlo. Ma mi ha risposto che non se la sentiva per l'odore che veniva da una donna che dormiva da qualche ora sull'autobus. Commenti...

47 Cristofolini - Spinoza edonista, Pisa, ETS, 2002

48 Sono stato lietamente sorpreso nell'aver trovato delle note a margine nell'estetica di Croce.

49 Homo hominis lupus - Plauto Asinaria, II, 4, 88

50L'uomo comunista, l'uomo cristiano, l'uomo capitalista, non sono diversi fra loro, agiscono ciascuno per il proprio interesse personale. Chiunque voglia farmi credere una cosa diversa mi vuole ingannare.

51 Il buonismo commerciale di Emergency

52 Non esiste una filosofia della religione, esiste una fenomenologia della religione.

53E' possibile perseguire civilmente (anche ereditariamente) gli amministratori infedeli? - Si può trasmettere solo il guadagno lecito... (Nozik)

54 Linda Polman - L'industria della solidarietà, Bruno Mondadori, 2010

55 Quella di Gracián non è una filosofia cristiana.

56 La domanda non è se Schopenhauer abbia inteso bene o meno Gracián, ma perché lo ha scelto?

57 Agudeza come logica del discorso.

58In Gracián c'è la ricerca di una conoscenza altra dall'intelletto - rappresentata in qualche modo dal sillogismo aristotelico. In questo modo si situa sulla scia di Vives.

59 Vives - definizione di Ingenio - Obras vol. II p. 1200

60Le Acutezze del Peregrini sono in gran parte fine a se stesse, mentre l'Agudeza è inserita in un insieme di opere in cui stona e per questo ci incuriosisce, perché non ne comprendiamo il motivo.

61La comprensione di ciò che intende Gracián può essere aiutata dal confronto fra la stesura del 1642 e quella del 1648. Il testo della prima è presente pressoche integralmente nella seconda ma... è spezzato!

62Del Hoyo non dà una interpretazione della agudeza ma pone l'attenzione del lettore su una frase invero singolare ... "l'Agudeza sospende la comprensione"

63- ciò che è la bellezza per gli occhi, l'armonia per gli orecchi, lo è il concetto per l'intelligenza - Il concetto ha un rapporto con l'intelligenza.

64 Far soffrire provoca un piacere infinito Nietzsche, Genealogia della morale, seconda dissertazione, cap. 6

65 Schiava in senso BDSM è una donna che ha bisogno di dolore e dipendenza.

66 L'elemento feticistico nell'Histoire... le colonne etc...

67 L'odio è la passione primaria dell'uomo. Tutto il resto è successivo.

68 Paradossalmente quelli che lo fanno sono meno malati di quelli che non lo fanno.

69 Noi siamo le nostre azioni. Sartre

70Il primo dei dieci comandamenti è contro la tolleranza, implica punizione ed è in antitesi con il quinto comandamento non uccidere.

71 La partecipazione viene intesa spesso come uno strumento per far approvare ciò che si è già deciso di fare.

72Per Deleuze il carnefice nel masochismo e la vittima nel sadismo non appartengono alla passione opposta ma sono all'interno della passione stessa soltanto come immagine, come ruolo. Il carnefice non è sadico in sé ma sadico all'interno della relazione del masochista che lo guida nel ruolo. e viceversa. L'errore - dice Deleuze - è credere che sia sadica o finga di esserlo.

73 Lacan X pagg. 113-114 / 179 / 241

Nell'intenzione sadica non viene cercata tanto la sofferenza quanto la sua angoscia... l'angoscia dell'altro... in quanto soggetto in rapporto a tale angoscia...
Nel compimento del suo atto - nel suo rito, poichè si tratta di una azione in cui troviamo tutte le strutture di un rito - ciò che l'agente del desiderio sadico (il sadico) non sà è: cosa sta cercando e quello che cerca è di far apparire egli stesso - a chi - all'altro come puro oggetto - feticcio nero...

74La Chiesa rappresenta un grave problema per l'Italia e per gli italiani in particolare quelli poveri. Le chiese, in particolare quella cattolica, usano la morale - i discorsi a cui la stampa da tanta eco - come uno strumento di ricatto per ottenere benefici economici e sociali. Forse è ora che si cominci a parlare di una nuova legge Siccardi che restituisca alla comunità quello che la chiesa le ha tolto. [il secolo xix, 13-06-10]

75Non parliamo di riaprire le case chiuse, allora si che la prostituzione diventa mafia a tutti gli effetti, ma diamo una tutela individuale a tutte/i coloro che desiderano prostituirsi. Sono professionisti, nè piu nè meno. Smettiamola con la morale ipocrita che ci fa condannare i nostri desideri negli altri. Non se ne può piu di preti manifestamente omosessuali che condannano l'omosessualita, clienti di prostitute e trans che non vogliono le prostitute in strada. [il secolo xix, 13-06-10]

76 Non permettere agli altri di entrare nel tuo cerchio.

77 Un problema scientifico spesso è definibile in modo molto semplice.

78 Il Seminario di Lacan è sotto molti aspetti la ripetizione delle lezioni di Kojève:
è un insegnamento orale,
è una lettura di un testo, in questo l'opera di Freud,
è un pretesto per dire il proprio pensiero,
non è un libro, non viene publicato, se non dagli allievi.

79 Nel giudizio sull'opera di Aristocle, figlio di Aristone, sono condizionato dalla lettura di Nietzsche.

80 Heidegger è una creazione della filologia greca dell'ottocento.

81Scade il buono vacanza sconto a seimila famiglie ma solo fuori stagione. (laRepubblica 06/06/2010) - Gestito da Buonivacanze Spa, partecipata di Confindustria, Confcommercio, Confesercenti.

82Uno dei principi di Nozick è che la proprietà, per poter essere trasmessa, dovrebbe essere trasmessa in tutta la sequenza dei suoi passaggi senza frode. Ma ciò è impossibile.

83 C'è un sapere, proprio del linguaggio, che non è doxa e abbaglia i sofisti, Gracian e Lacan.

84 Muscato - La religione e lo Stato nell'antichità, Noto, 1932, p. 10-13, arriva a far nascere il liberalismo da Democrito e il fascismo da Platone. [Zeller, p. 337]

85Per essere veri dossografi è necessario essere abbondatemente stupidi, o almeno privi di qualsiasi originalità. [Vittorio Enzo Alfieri, Gli atomisti, Laterza, Bari, p. XII]

86 [vedi anche favola di Bagdad, Calderon?] Democrito DK, 68, B 203 [ 97 N ] - Stobaeus III, 4, 77 (Florilegium - ed Hense) Gli uomini mentre fuggono la morte la inseguono [ tr. Alfieri]

68 B 203. [97 N.]. STOB. III 4, 77 ἄνθρωποι τὸν θάνατον φεύγοντες διώκουσιν.

87 Democrito - DK 71 - [54 N] - O 36 - I piaceri fuori del tempo producono disgusto (Alfieri) Intempestivæ voluptates dolores pariunt (Holstenius) splendida traduzione!

88 Democrito - DK 73 - [87 N] - O 38 - è amore lecito il desiderare il possesso della bellezza [che si ama] ma senza usare la violenza per possederla (Alfieri) Iustus amor citra nullius iniuriam honesta ambire (Holstenius)

89 Dove sono Carlo Cattaneo, Agostino Bertani, Jessie Withe Mario, Aurelio Saffi, Nello e Carlo Rosselli, Piero Gobetti, Giacomo Matteotti, Ernesto Nathan, Errico Malatesta, Pietro Ferrero, Guido Calogero, Alessandro Levi, Ernesto Rossi, Riccardo Bauer, Calace Vincenzo, Roberto Bernardino, Giordano Viezzoli, Ferruccio Parri, Alberto Cianca, Alberto Tarchiani, Emilio Lussu, Mario Andreis, Piero Calamandrei, Ernesto Bonaiuti, Piero Martinetti, Vito Volterra, Mario Carrara, Gaetano De Sanctis, Giorgio Levi della Vida, Fabio Luzzato, Edoardo Ruffini, Francesco Ruffini, Lionello Venturi, Giorgio Errera, Bartolo Nigrisoli, Antonio De Viti De Marco... presente, presente, presente...! Il Secolo XIX 30-06-2010

90 Wolfgang SOFSKY – Traité de la violence L’interrogatoire n’est pas le but de la torture mais son moyen. Il existe en effet une analogie structurelle entre attaque physique et assaut verbal. L’interrogatoire est un enchaînement de questions, une façon de questionner continuellement, obstinément, implacablement. Les questions pleuvent sans cesse, tantôt chuchotées, tantôt hurlées. Que signifie cette suite ininterrompue de questions ? C’est comme une dissection. Les questions sont des incisions de plus en plus profondes qui mettent l’interrogé à nu, afin de tout extraire de lui. Elles le découpent. Sans cesse répétées, elles interdisent la fuite ou la dissimulation. Quoi que fasse le suspect, ce sera jugé selon que cela répondra à la question posée. Le silence provoquera des questions sans cesse nouvelles qui l’encercleront, le cerneront de toutes parts en changeant d’angle d’attaque. Le questionneur est libre de ses mouvements, ses questions entourent le questionné. Celui-ci, au contraire, est immobilisé, cloué au sol, coincé. Ces questions d’interrogatoire sont des violences continuelles, des armes de torture. Alors que le langage de la victime est depuis longtemps détruit, celui du tortionnaire s’est mué en instrument de la violence.

91 Nei filosofi, né veri filosofi, ci è sempre qualcosa sotto, che è più di loro medesimi, e di cui essi non hanno coscienza; [B. Spaventa, Schizzo di una storia della logica. Appendice delle lezioni, (1862)

92 Nella sua opera, dunque, l'artista fa l'esperienza di non aver prodotto un'essenza uguale a lui stesso [Hegel, Fenomenologia, VII - La religione, a) L'opera d'arte astratta, La statua del dio. (p. 935 Cicero)

93 La citazione ha un valore di feticcio.

94 Il fatto che tutte le modelle di Insex, etc. (vedi modalità di reclutamento) siano a pagamento è significativo. SM si sviluppa a pagamento. Riflettere.

95 Hegel - Platone, Secondo l'edizione postuma del 1833 delle Lezioni sulla storia della Filosofia curate da K.L. Michelet, [ Vorlesungen über die Geschichte der Philosophie, 1833 ] trad. di Vincenzo Cicero, Milano, Rusconi, 1998.

96 Hegel - Lezioni su Platone 1825-1826 , [ Lecons sur Platon 1825-1826, 1976 ], a cura di J. Vieillard-Baron, trad. di G. Orsi, Milano, Guerrini e Associati, 1995.

97 Giuramento / promessa / contratto.
Jacques D’Hondt - [1968] Hegel secret. Recherches sur les sources cachées de la pensée de Hegel, Paris, P.U.F., 1968, [tr. it. Hegel segreto. Ricerche sulle fonti nascoste del pensiero hegeliano, Milano, 1989] - BUG Rotta.

98 Mettere in parallelo il discorso di Foucault con quello di Lacan sull'università. L'università ha sequestrato il sapere. Identità di conoscere e linguaggio. Formazione dell'idea di sapere e diffusione del sapere. Esotericità ed essotericità del sapere. Duplicità del linguaggio universitario (del potere). I filosofi parlano solo fra di loro.

99 Quello dell'ultimo Nietzsche è lo sforzo - cartesiano - di trovare un fondamento al soggetto... ma trova il nulla.

100 Ci sono due modi di pensare: seguire una traccia o lasciare che la traccia segua te.

3. (agosto - novembre)

01La mia ambizione è di scrivere qualcosa di compiuto, ma la mia misura è l'incompletezza.

→ D'Alberti, Dictionnaire, Milano, Nervetti, 1826

02Arrière-pensée, Pensée intérieur, vue secrète, qu'on ne laisse voir, qui détermine une action, une conduite. →

03 In Hobbes esiste un diritto inalienabile alla vita, davanti a cui si deve fermare anche il Sovrano. Nel contratto hobbesiano si deve supporre che nessuno possa concedere al Sovrano un diritto assoluto sulla propria persona in quanto il contratto stesso è fatto per conservare sé stessi prima di ogni altra cosa. Per questo si deve supporre illegittima la pena di morte.
Ma, si ponga ora il caso di un omicidio premeditato, non dovuto a motivi passionali, e quindi eseguito in piena coscienza. L'omicida ha "scelto" per la vittima la morte. Questo può essere inteso, in un contratto hobbesiano, come l'accettazione della pena di morte per sé stessi.

cfr. → Smith, libro I, cap. VIII

04 I salari reali sono più alti nelle nazioni in espansione, non nelle nazioni proporzionalmente più ricche. Noi siamo invece in uno "stato stazionario".

05 Principi generali su cui si deve fondare l'imposta: a) Uguaglianza o equità. Con uguali caratteristiche di ricchezza l'imposta deve essere identica. b) Utilità. Le imposte sono giustificate solo in funzione dell'utilità che ciascuno ne riceve.

cfr. Anarchia, stato, utopia

06 Dice Nozick: la brevettabilità di una invenzione, con la proprietà che instaura su un bene, non lede i diritti di terzi perché senza l'azione dell'inventore quel bene non esisterebbe. È corretto. Si possono fare però due obiezioni:
- Ogni "scoperta scientifica" è relativa, come insegna la storia delle scoperte geografiche, c'è sempre qualcuno che può avanzare dei diritti su un territorio (anche la mente è un territorio). Inoltre, paradossalmente, chi inventa o scopre (per primo) qualcosa priva tutti gli altri della possibilità di essere essi stessi gli scopritori di quella cosa. L'aneddotica insegna che spesso più persone si avvicinano ad una scoperta scientifica nella stessa epoca, perchè i tempi sono matuti, e solo il caso decide chi è il primo a raggiungerla. Non si può considerare il caso un merito tutelabile giuridicamente oltre misura.
- La seconda obiezione, più forte, è che nel passaggio dallo scopritore all'utilizzatore finale dell'invenzione interviene il riconoscimento della comunità, come garante della proprieta. Nessuno comprerebbe ad un certo prezzo una cosa se non ci fosse la garanzia che tutti riconoscono il diritto di proprietà su quella cosa al venditore. Questo è possibile - hobbesianamente - solo attraverso un terzo, lo Stato. Quindi se la comunità richiede una imposta sulla proprietà, qualsiasi proprietà, lo fa in funzione della garanzia e quindi della valorizzazione del bene che assicura.

07 Esistono dei diritti che non possono avere limitazione, ovvero nel caso in cui sia necessaria una limitazione di questi diritti da parte della Comunita, essa deve avere una valida giustificazione e dare un giusto risarcimento per compensare la limitazione del diritto. a) Il diritto alla vita. b) Il diritto al fare, ogni cosa utile al mantenimento ed alla piacevolezza della vita - segue al precedente - c) Il diritto al possesso dell'opera del proprio fare; è il diritto di proprietà genericamente inteso - segue ai precedenti ed essendo gerarchicamente successivo non puo negarli. Nonostante la loro evidenza spesso questi diritti non sono riconosciuti né di fatto, né di diritto.

08 Chi avrà la ventura di scrivere la storia d'Italia degli ultimi sessanta anni avrà di fronte a sé uno spettacolo squallido e desolante. Nonostante il benessere è stata una "occasione perduta".

09 O si immagina il potere politico come radicale alterità - il Leviatano di Hobbes - oppure il potere politico non sarà mai altro che l'interesse personale di chi governa.

10 Il welfare universalistico è un prodotto della guerra. Non si può chiedere ai poveri di morire senza avere nulla in cambio.

11 Molte innovazioni sono nate, semplicemente, cominciando a dubitare e capovolgendo il modo ordinario di pensare. Oggi si ritiene che lo Stato debba occuparsi di inabili e poveri senza lavoro, e il Legislatore si dà un gran da fare per stabilire cosa loro manca. Forse il Legislatore non dovrebbe occuparsi di decidere per i poveri e gli inabili, ma dovrebbe limitarsi a fornire loro i mezzi per scegliere.

crf. Sen

12 Nelle situazioni di carestia, che quasi mai sono dovute a reale mancanza di cibo, ma di mezzi di acquisto, non è strettamente necessario aiutare i più poveri, ma è sufficiente nella maggioranza dei casi, contrastare la tesaurizzazione dei beni e immettere denaro spendibile nel circuito sociale, per ottenere anche un miglioramento della situazione dei più poveri.

13 Reddito di cittadinanza (RdC) in moneta di Gesell (spendibile in un tempo prefissato) e sotto forma di vouchers (spendibili per tipologia di prodotto)

14 Come considerare una legge non equa? Illegittima.

→ Gilles Lipovetsky, L'era del vuoto, Luni Editore, 1995, p. 201

15 Il dono è una struttura potenzialmente violenta; basta rifiutare di entrare nel ciclo delle prestazioni perchè il gesto equivalga ad un'offesa.

16 Il noprofit segue il modello privatistico utilizzando risorse destinate al modello universalistico, sfruttando le possibilità offerte dalla competizione lobbystica.

17 Le dissertazioni economiche sull'ottimo paretiano assomigliano alle dispute teologiche sul sesso degli angeli.

Meade

18 Dividendo sociale. È stata fatta - con qualche fondamento - la proposta di destinare al RdC le rendite che lo Stato ricava dalle partecipazioni azionarie (ENI, ENEL, Telecom, Fondazioni bancarie, etc.)

19 Esiste una limitazione di sistema delle risorse economiche. Ma questa riguarda le 1500 calorie necessarie giornalmente per alimentarsi, e poco altro. Al di là di questo i desideri ed i consumi degli essere umani si differenziano enormemente fra loro.

20 Il contratto è valido solo se è equo, cioè vantaggioso per entrambi i contraenti. Ogni qualvolta il contratto non venga rispettato da uno dei due contraenti e sia presente un garante, - nel contratto sociale il garante è lo Stato - questi ne deve rispondere, e risarcire la persona i cui diritti sono lesi.

21 Non può essere il dovere etico, oggi si dice la solidarietà, a fondare l'obbligo dello Stato di garantire a tutti i cittadini un reddito minimo sufficiente per vivere in ogni circostanza. Ciò può derivare solo da una interpretazione giuridica del contratto sociale. Lo Stato - la comunità dei cittadini - non è un soggetto etico, ma giuridico, e solo in quanto tale può assumere un obbligo vincolante. Viceversa, nessuno può obbligarmi, come individuo, a fare beneficenza al mio simile, se non plagiando la mia mente. Ma qualcuno - il garante del contratto - può obbligarmi giuridicamente a pagare le tasse per mantenere in vita il mio simile.

22 Costruire una strada o una ferrovia in un luogo anziché in altro è già una forma di redistribuzione della ricchezza.

23 Il diritto si dimostrerà una scienza se tutti i Legislatori tenderanno a stabilire leggi simili.

24 Non esistono regole di intervento sociale attraverso cui si possano ottenere dei punti di equilibrio duraturi, meno che mai permanenti.

25Sono state fatte almeno tre ipotesi attendibili sull'origine del capitalismo: - a) l'etica protestante (Max Weber) - b) l'oro americano (Keynes) - c) la recinzione delle terre, le enclosures (Marx)

cfr. Maine

26Il moderno concetto di eguaglianza degli uomini nasce con il capitalismo. Ne è il fondamento. Il capitalismo non si può mantenere se le diseguaglianze fra gli uomini diventano troppo forti ed i rapporti di potere troppo ineguali. Quando ciò accade rinasce l'idea della società feudale.

27Il rispetto del contratto sociale non può essere - come vuole ad esempio Buchanan - un movente etico e neppure una coercizione - nel qual caso il contratto non esisterebbe - ma un reale vantaggio per tutti i contraenti, come immagina Hobbes.

28Qualsiasi essere umano, che si trovasse nella condizione, con la sua sola decisione, di poter distruggere il mondo, lo farebbe, perchè questa sarebbe la scelta più razionale a sua disposizione.

29Le imposte - in una moderna concezione liberale - sono pagate a fronte di un servizio che lo Stato rende al Cittadino. Nessun servizio, nessuna imposta.

cfr. Milton Friedman

30Il pregio dell'imposizione negativa sul reddito è di selezionare "immediatamente" ed imparzialmente i soggetti da assistere, secondo un criterio oggettivo.

31L'essenza dell'idea di Eugenio Rignano è di aver compreso l'importanza dell'imposta di successione in ogni eventuale progetto di redistribuzione della ricchezza.

32Si ha l'impressione che alla publica amministrazione non importi la normale manutenzione dei beni gestiti, ma l'appalto esterno delle manutenzioni straordinarie per cui non si cura più l'ordinario, ma ogni occasione è buona per rimettere tutto a nuovo.

33 Che diritto hanno di amministrare i beni publici coloro che esternalizzando ogni attività dimostrano, quanto meno, di essere incapaci di gestire le aziende loro affidate.

34È di sinistra creare cooperative, associazioni, Onlus, municipalizzate, che si regolano sul libero mercato né più né meno come delle SpA, solo perchè appartengono alla nomenclatura del partito?

35Doppio mercato di Wicksteed.

Caillé, Critica della ragione utilitaria, Boringhieri, 1991

36C'è una relazione tra lavoro prestato e protezione sociale. Lo Stato ha assunto come stella polare il principio del rendimento, considerando i cittadini solo come lavoratori potenziali o produttori e produttrici di futuri lavoratori.

37Manca una modellizzazione del RdC

38Gli uomini non sono uguali. Hanno desideri e bisogni diversi, che non possono essere rimandati ad un'altra vita.

39Insignificanza e marginalità della cultura filosofica italiana del XX secolo. Con qualche perversa eccezione: Martinetti, Rensi...

40Importanza dell'elaborazione elettronica dei dati personali nella publica amministrazione (PA) a fini fiscali e di statistica previsionale. Oggi si possono contare una ad una le persone che lavorano, abbandonando la misurazione statistica ISTAT della disoccupazione, che ormai fornisce dati privi di senso.

cfr. Kojeve, Esquisse

41Il contratto hobbesiano non è tra il Cittadino e lo Stato, ma tra Cittadini. Lo Stato è terzo.

42Attualmente l'imposizione fiscale viene fatta sul reddito annuale, nella presunzione che non ci siano variazioni del reddito con il trascorrere degli anni. Cioè non si tiene conto della media dei redditi annuali.

43Non ho le idee chiare sull'imposta progressiva sul reddito. Ho sempre più l'idea che si tratti solo di uno degli avatar fiscali.

44Le imposte straordinarie non sono eque. Ogni imposta straordinaria andrebbe restituita. Così come andrebbe restituita ogni elargizione, incentivo fiscale, sussidio fatta dallo Stato ai singoli cittadini ai consorzi o alle aziende.

45I poveri hanno interessato molto le istituzioni, perchè sono un ottimo pretesto per chiedere denaro da gestire in loro nome. I poveri si dice siano poveri perchè non hanno saputo gestire quello che possedevano.

46Il primo passaggio è stato la creazione del povero. Il secondo la strumentalizzazione degli aiuti ai poveri per ottenere la salvezza eterna. Il terzo passaggio è stato la distinzione tra vero e falso povero.

47Il problema meinonghiano non è l'esistenza - se una cosa sia o non sia reale - ma se sia pensabile e come lo sia.

48Nel sistema giudiziario italiano la sentenza di primo grado può essere riformata in appello in base agli stessi elementi di merito. Logica vuole che una persona non possa essere giudicata due volte per lo stesso reato, perché si potrebbe verificare il caso di due sentenze contrastanti. Questo è precisamente quello che accade in Italia.

49Un principio di cui non viene quasi mai tenuto conto è quello di restituzione. I sussidi individuali erogati ai cittadini nelle più varie situazioni, gli incentivi fiscali alla produzione per le aziende, le agevolazioni per le Onlus, sono ritenuti a fondo perso dall'ente erogatore. Il legislatore ritiene che non sia conveniente educare il Cittadino alla restituzione allo Stato di ciò che ha ricevuto nel momento del bisogno ogniqualvolta le condizioni lo permettano. Per equità ogni volta che sia possibile le erogazioni liberali dello Stato dovrebbero essere calcolate esattamente nel loro importo e restituite anche senza interessi in modo che possano essere reimpiegate con lo stesso scopo più volte. Dopotutto, se il Cittadino lasciasse erede dei suoi beni lo Stato, questo sarebbe un comportamento altruistico, che non costa nulla.

50Immaginiamo un sistema in cui esista un reddito di cittadinanza (RdC) - da restituire in tutti i casi in cui diventa superfluo - e una promozione dei lasciti ereditari direttamente allo Stato in modo che la distribuzione di un RdC non aumenti l'imposizione fiscale. Lo Stato non dovrebbe gestire nulla - al contrario di quello che accade oggi - ma semplicemente ripartire, in parti uguali, i proventi fra i cittadini, dopo averli contabilizzati ed aver provveduto ad alienare con regolarità le proprietà che pervengono in donazione o attraverso la successione.

51In un sistema pensionistico a ripartizione non c'è relazione diretta tra importi versati, capitalizzazione degli stessi e importo della pensione. L'importo versato può essere più basso o - raramente - più alto del corrispettivo pensionistico. La differenza, ogni qualvolta la capitalizzazione dell'importo versato sia più basso del corrispettivo pensionistico, viene erogata dallo Stato attraverso la fiscalità generale e l'aumento della contribuzione a carico di chi attualmente lavora. In sostanza si tratta di assistenza, che non compare sotto questa voce. Può accadere inoltre che l'importo che chi lavora deve versare per chi è in pensione diventi eccessivo rispetto all'entità del salario e così questo sia oggettivamente più basso di quello che dovrebbe essere in condizioni di normale contrattazione fra le parti. La difficoltà di questi calcoli e il fatto che essi oggi siano monopolio statale impedisce un reale ed equo confronto.

52Per motivi di equità sociale si dovrebbero indicare nelle pensioni - individualmente - la quota che è assistenza e la parte che proviene da una corretta capitalizzazione di mercato dei contributi versati. Ovvero si dovrebbe rendere evidente la separazione fra previdenza e assistenza in modo che poi ciascuno possa valutare come restituire - se lo ritiene - alla comunità ciò che ha ricevuto come assistenza. E non che dopo essere stato assistito per anni dall' Stato, lasci le sue proprietà al Don Orione, che per riservargli un posto aveva preteso il testamento a suo favore.

Catelan

53L'immagine del Papa schiacciato dalla croce non è giusta. L'immagine corretta è il Papa bruciato sul rogo a testa in giù!

54Il comportamento di alcuni magistrati, non mi riferisco a Berlusconi ma alla cronaca comune, lascia spesso perplessi. Troppi provvedimenti sono viziati da interpretazioni ideologiche e personali. Esiste una giustizia giusta?

55I cittadini devono contribuire alle spese della Comunità secondo equità e in proporzione ai benefici che ne ricevono. Da ciò segue che colui che ha riconosciuto dalla Cominità il possesso di un bene deve contribuire in proporzione al valore di quel bene anche se esso non produce nulla.

56La tesi di Malthus può essere capovolta. L'aumento della popolazione in proporzione geometrica mentre la produttività aumenta solo in proporzione aritmetica mantiene una parte della società nella povertà. Se la popolazione aumenta invariabilmente quando aumentano i mezzi di sussistenza, si riproporranno automaticamente le condizioni di scarsità dei beni.

Andrea Fumagalli, Tute bianche. disoccupazione di massa e reddito di cittadinanza, Derive Approdi, Roma, 1999

57Dalle 12 Tesi di Andrea Fumagalli sul reddito di cittadinanza RdC o di esistenza.
Tesi I - RdC è una proposta di intervento economico universale e incondizionato.
Tesi 2 - RdC non è una proposta utopistica.
Tesi 3 - RdC è una misura di politica economica riformista "radicale" e non una modificazione strutturale dell'organizzazione capitalistica.
Tesi 4 - RdC non è in contrasto con altre proposte riformiste (riduzione dell'orario di lavoro, partecipazione agli utili, etc.)
Tesi 7 - RdC non ha nulla a che vedere con il salario, i sussidi, il lavoro e la disoccupazione.
Tesi 8 - RdC non è sostitutivo dello Stato sociale, non ha nulla a che vedere con l'assistenza.
Tesi 9 - RdC crea le condizioni per il suo stesso finanziamento.

58Le modalità di finanziamento della Legge 28 febbraio 1949, n. 43 Provvedimenti per incrementare l'occupazione operaia. Case per i lavoratori., meglio conosciuta come piano Piano Ina-Casa, sono un esempio da manuale. La metà dei contributi era a carico di tutti i lavoratori con una trattenuta obbligatoria, direttamente sulla busta paga, anche se una parte dei contributi figurava virtualmente a carico dei datori di lavoro; è ovvio che questa parte era ricompresa nel costo del lavoro nel suo complesso. In teoria la restante quota era a carico dello Stato, mentre l'INA che avrebbe dovuto anticipare le spese, ma lo sviluppo dei cantieri avveniva in realtà secondo le disponibilità di cassa fornite dalle trattenute sui lavoratori, per cui le reali anticipazioni erano molto limitate. I lavoratori, peraltro, non avevano nessuno strumento di controllo sulla gestione dei fondi e neppure sull'assegnazione delle case che avrebbe dovuto essere fatta per sorteggio, ma che ben presto passò direttamente ai funzionari dell'INA, uomini di fiducia del ministro Fanfani. Lo Stato interveniva sostanzialmente solo per garantire il gestore. L'INA dopo l'assegnazione degli appartamenti gestiva anche il finanziamento degli assegnatari nell'acquisto dell'immobile, incassando comunque interessi, pochi, su importi non propri. Eppure tutto questo ha funzionato meglio della successiva gestione diretta dello Stato (GESCAL). Stupendo!

59256 sono i colori base, 256 sono i modi del sillogismo. (28)

Hegel, Lezioni sulla filosofia della storia, Nuova Italia, 1975, vol II, p. 276. Quello che dice Hegel bisogna sempre segnarselo.

60Il fanatismo nasce dall'entusiasmo per una idea astratta che tende a negare l'esistente e produce effetti sempre distruttivi.

61Giuseppe Sebregondi viene nominato Maresciallo d'alloggio della Guardia d'onore di Napoleone il 15 marzo 1814. Il 27 novembre 1856 viene nominato Podestà di Milano con decreto dell'Imperatore Francesco Giuseppe. carica che terrà fino al 10 giugno 1859.

62L'intellettuale come produttore di luoghi comuni.

63Gli uomini non nascono uguali, ma è necessario che ciascuno riconosca l'altro come suo simile nei diritti. Publicamente almeno, poiché in cuor suo non lo farà mai.

64La scoperta di tutte queste versioni diverse dei medesimi miti si riduce... ad una sterile mania da collezionista ... o come crede Levi Strauss, ci troviamo di fronte ad un fondamentale meccanismo del pensiero umano, che produce ovunque narrazioni simili? Ioan Couliano, I miti dei dualismi occidentali:dai sistemi gnostici al mondo moderno, Jaca Book, 1989, p. 41

65È possibile che al tipo di pensiero corrisponda una struttura cerebrale diversa. Esempio: il mistico potrebbe avere una mente strutturalmente diversa dallo scienziato. Se consideriamo il pensiero mitico-religioso pensato in "buona fede" dobbiamo spiegarci perchè sia possibile interpretare certi fenomeni in modo cosi diverso.

66Imprescrittibilità dei reati. La prescrizione dei reati è contraria all'equità.

67Sostituzione dei reati bagatellari con ammende ovvero con compiti risarcitori.

68Se il colpevole di un reato che ha causato dei danni a terzi non è in grado di risarcire, paga lo Stato. Stupro - se il colpevole non paga lo Stato deve risarcire le vittime. -Direttiva comunitaria - Repubblica del 27/05/2010

69In Italia come in Francia e in Spagna, si è creato un doppio mercato del lavoro con posizioni di privilegio abilitate ad accedere al sistema di welfare, e tante altre abbandonate ad una flessibilità eccessiva senza alcuna tutela. [Christopher Pissarides (Nobel 2010 per l'economia), intervista di Eugenio Occorsio su Repubblica del 31-10-2010]

Anne Marie Guillemard, L'age de l'emploi, Colin, 2003

70Come mostra in maniera molto convincente Guillemard il "modello unico" di pensione del dopoguerra non è più adatto. Il principio di "universalità" su cui si basava derivava da percorsi di vita molto "standardizzati" frutto delle uniformità delle vite professionali in un'epoca di professionalizzazione spinta. Gli itinerari ben più differenziati propri delle economie post industriali richiamano un'altra concezione di universalità [...] Con l'aumento dei piani privati il grado di insicurezza legato alle prestazioni delle pensioni future non farà che crescere. Questo fornisce un argomento ulteriore a favore della tesi che sostiene una pensione di base garantita a tutti. Questo reddito se fissato appena oltre la soglia di povertà sarebbe straordinariamente poco costoso [Gosta Esping-Andersen, Oltre lo Stato assistenziale, Garzanti 2010, p. 125-126]

71Il concetto di arte è molto sfumato. Non esiste una definizione che consenta di determinare in modo sicuro ed oggettivo il grado di artisticità di un'opera dell'intelletto umano. Ciò pone in dubbio la validità di qualsiasi scelta (che non sia considerata soggettiva) fatta da un ente publico.

72A governi molto lunghi e stabili segue, molto spesso, una situazione di grave instabilità. Possiamo considerare questa situazione, come una esemplificazione della teoria delle catastrofi (uno scarico violento di energia accumulata). Viceversa le situazioni sociali in cui esiste una instabilità diffusa difficilmente danno origine a rivoluzioni violente.

73Herder ha definito la dottrina kantiana della coscienza generale un ritorno all'averroismo.

74Freud e Hobbes!

75Oltre una certa soglia, nessuno potrebbe sostenere che il benessere di un individuo aumenta perchè mangia una maggiore quantità di cibo. L'ottimo per l'individuo è una quantità equilibrata di cibo. Così, in una comunità, nessuno potrebbe sostenere che una squilibrata distribuzione delle ricchezze sia la situazione ottimale.

76Se Rawls sostiene che il punto essenziale affinchè un sistema sia equo sia l'attribuzione del più alto livello minimo vitale possibile, e non quello medio, e nello stesso tempo afferma che il surfista di Malibu non ha diritto alla rendita di Paine, qualcosa non quadra.

77Poichè diventa molto difficile non incorrere in un sistema di welfare arbitrario, qualora si pongano delle limitazioni o delle condizioni di accesso, che selezionano (arbitrariamente appunto) i cittadini in aventi e non aventi diritto e poiché dall'altra parte un welfare universalistico non è sostenibile socialmente se non in situazioni di "guerra" - trattandosi in ogni caso di un sistema fondato su una catena di S. Antonio - si dovrebbero prevedere una libertà di scelta, attribuento un prezzo ad ogni prestazione.

78La ragione logica della proporzionalità dell'imposizione fiscale è ricompresa nella spesa statale. La gran parte delle spese statali servono per proteggere il diritto di proprietà. Ciò vale per la totalità della spesa militare per buona parte della spesa giudiziaria e per una parte della spesa assistenziale.
A chi non ha nulla da proteggere poco importa essere governato da tizio o da caio. Quindi nessun povero assennato si impegnerebbe - rischiando la vita - in una guerra. Se è indotto a farlo è solo per proteggere la proprietà del ricco.

79La tassazione progressiva è il costo della protezione della proprietà. Finora la progressività è stata assicurata con il metodo - semplicistico - degli scaglioni di reddito, che mutano con l'umore dei governi, penalizzando una generazione o l'altra. Se si approssima una guerra la tassazione sale, se non sono previsti conflitti la tassazione scende. Forse un unico algoritmo assicurerebbe una maggiore equità diacronica.

80L'efficenza di un sistema non è data dalla dimensione totale della produzione, ma dall'efficacia nella distribuzione delle risorse, che massimizza l'iniziativa individuale. Una distribuzione delle risorse inefficace, che non libera l'individuo dalla preoccupazione giornaliera per il cibo o viceversa che gli toglie lo stimolo alla ricerca dandogli più del necessario, rappresenta comunque uno spreco.

81Si deve contestare l'affermazione che il terzo settore non sia rivolto al profitto. Il terzo settore, così come è organizzato in Italia, ha l'unica funzione di nascondere il profitto e la sua ripartizione fra i soggetti che vi partecipano. Si tratta a conti fatti di una forma di concorrenza sleale verso chi dichiara onestamente di agire per il profitto.

82Fa incetta di pochi amici, e di rado con essi conversa, per fuggirne il disprezzo. Non in ogni luogo, e senza scelta di persone introduci ragionamento. [Breviario dei politici secondo il Cardinale Mazzarino, a cura di Giovanni Macchia, Rizzoli, 1891, p. 38] [B]

83Che il mondo sia infinito o sia nel tempo esso è comunque il nostro orizzonte.

84Non esiste una posizione non egoistica sostenibile logicamente; qualsiasi affermazione a sostegno di una posizione non egoistica è sempre includibile in una posizione egoistica, mai in una posizione non egoistica. Sostenere un'etica altruistica significa chiedere all'altro di comportarsi altruisticamente nei miei confronti. Se il mio comportamento è altruista non ho bisogno di sostenere con le parole un'etica altruista, essa va da sè.

85In politica occorre passare dai principi ideologizzati - il sole gira intorno alla terra perché lo affermano le scritture - alle “tecniche„.

86Quando leggo qualcuno che comincia a scrivere parole prive di senso comincio a sospettare che voglia prendermi per il culo: La caratteristica basilare del nuovo codice simbolico che orienta le politiche sociali verso un "nuovo welfare" consiste nel fatto che l'inclusione - non avviene come forma di protezione dello Stato sociale - ma avviene come forma di relazionamento dell'individuo secondo un codice multidimensionale e morfogenetico che differenzia le appartenenze e i diritti-doveri, ovvero i costi-benefici, delle singole appartenenze, per esempio familiari. [Donati, in Vittadini, Cos'è la sussidiarietà, Guerini, 2007] [ECO]

→ Keynes

87La malattia dell'aldilà, se come ha osservato Wittgenstein l'eternità non risolve l'enigma della vita allora la risposta deve essere cercata in questa vita. [Franco Crespi, Contro l'aldilà, ilMulino, 2008] [Wittgenstein, Tractatus, 80] [B]

88Lo statuto del dono è ambiguo. Normalemente viene inteso come qualcosa di gratuito, ma che nello stesso tempo va ricambiato, e quindi non è gratuito. Potremmo dire ancora che il dono deve essere ricambiato in misura maggiore e quindi può risultare anche molto impegnativo qualora lo si prendesse sul serio. Ancora. Il dono mette in stato di obbligo chi lo riceve e non è in grado di ricambiare ed è quindi un modo per stabilire delle gerarchie sociali. Ancora. Il valore del dono è virtuale. A caval donato non si guarda in bocca. Viceversa lo scambio stabilisce uguaglianza di valore e ciascuno garantisce la bontà di ciò che scambia.

89Se è vero che il mio interesse è ottenere il risultato migliore per me, è mio interesse fare in modo che gli altri si comportino altruisticamente nei miei confronti. Quindi sostenere una morale egoistica è contro i miei interessi. Invece è nel mio interesse che gli altri siano convinti di doversi comportare nei miei confronti seguendo un'etica altruistica. Paradossalmente se fossi realmente un altruista puro dovrei sostenere che tu devi seguire (anche nei miei confronti) solo i tuoi interessi e dovrei accettarne le conseguenze. Se altruismo è comportarsi nell'interesse dell'altro, devo ammettere che se questa posizione è portata alle sue estreme conseguenze altruismo non è altro che riconoscere come giustificato l'egoismo dell'altro. Ne segue la sostanziale ambiguità di ogni morale che affermi la necessità dell'altruismo. Se partendo da una morale altruistica giudico egoista il comportamento di un altro, sto solo dicendo che l'altro non riconosce il mio diritto di avere la precedenza su di lui e per questo lo rimprovero.

90Mi aspetto da te un comportamento altruista nei miei confronti.

91Se tu sarai altruista verso di me farò altrettanto verso di te.

92Sei tenuto ad un comportamento altruista... anche se gli altri non lo saranno.

93Si deve supporre che, nell'accettare le leggi dello Stato, l'individuo ponga delle condizioni. La più ovvia è che, deponendo egli la forza, in nessun caso lo Stato possa usarla contro di lui, uccidendolo.

94Meglio la destra o la sinistra? Meglio i cattolici o i laici? La domanda a cui si deve rispondere alle elezioni non è: "Quale dei due partiti costa meno?"

95Lo Stato non è obbligato a finanziare le chiese, ma è contrattualmente vincolato a sovvenire i poveri. Eppure in Italia con l'equivalente di quanto oggi lo Stato versa alla Chiesa cattolica sarebbe possibile rispettare il contratto verso qualche milione di cittadini che non hanno nessuna sovvenzione publica.

96In Italia, prima o poi, accadrà che il dissesto delle finanze publiche renderà necessaria una nuova Legge Siccardi.

97Da uno studio della Northwestern University risulta che, negli Stati Uniti, solo un terzo delle aziende arriva ad essere gestito dalla seconda generazione e solo il dieci per cento dalla terza.

Leviathan, (latino) libro III, cap. 26

98 Auctoritas non veritas facit legem

99I filosofi, contrariamente ai teologi, non hanno alcun interesse a sostenere e diffondere le loro idee. Sono loro estranei l'uso della coercizione e della forza per diffondere ciò che pensano. La verità, sostengono i filosofi, si manifesta semplicemente attraverso il riconoscimento dell'intelletto ed è quindi insita nell'idea stessa. Non occorre alcuna coercizione affinchè l'intelletto aderisca all'idea, questi vi sarà portato naturalmente dalla sua natura. Viceversa i principi teologici sono incomprensibili all'intelletto. Per diffondersi essi hanno necessità della coercizione, che l'uso di una forza estranea all'intelletto, può esercitare sull'anima. Essi si fondano su un diverso uso dell'intelletto, su un diverso uso del linguaggio, per questo è possibile che le anime stesse, del teologo e del filosofo, siano "materialmente" diverse fra loro.

100 Ammettendo la buona fede dei sostenitori di entrambe le posizioni - spiritualista e razionalista - non resta che una spiegazione possibile: che il pensante che le sorregge sia strutturalmente diverso. Per questo non possono comprendersi.

4. (novembre - dicembre)

01Attivazione, volontariato, sussidiarietà, partecipazione... belle parole! nella prassi svuotate di significato e di contenuto per la loro intrinseca ambiguità retorica. Non a caso fanno parte del lessico delle chiese...

02Le imposte sul consumo gravano di più su coloro che hanno redditi più bassi, che sono costretti a usare gran parte dei loro proventi per il consumo, e ciò viola il principio di progressività e di proporzionalità dell'imposta.

03 La domanda alla quale si deve rispondere nel seggio elettorale è questa: "Quale partito costerà meno?"

04 In Italia esiste la lobby del noprofit e della sussidiarietà.

05 Una delle condizioni necessarie per un sistema di allocazione universale è la semplicità. Per questo motivo, diversamente da quello che si può pensare (de Simone p. 152), l'equità sostanziale (matematica) è meglio rispettata da una imposta proporzionale e da un reddito uguale.

06 Quali sono i motivi che ostacolano una seria presa in considerazione dell'allocazione universale da parte della politica? La motivazione apparente, quella che viene posta come condizione, è la sostenibilità economica della proposta, che sott'intende una capacità, o incapacità, tecnica. Tolte queste si pone una resistenza psicologica, travestita da moralismo. Perché devo essere costretto a sovvenire il "mio fratello" attraverso lo Stato, mentre potrei farlo più facilmente (se ne ho voglia) con l'elemosina? Ma le vere ragioni sono come ovvio economiche. Alcune rendite di posizione dovrebbero essere eliminate. Il problema è sempre corporativo. La differenza di scelta sott'intesa è, ancora una volta, fra una società feudale ed una capitalistica.

07 La carità è peccato mortale.

08 Il sadomasochismo è un aspetto psicologico del cristianesimo che diviene particolarmente rilevante nel monachesimo.

09 L'economia monastica si è sempre differenziata dalla concezione economica della chiesa. Vedi differenti posizioni nelle dispute sulla povertà di Cristo.

10 La malafede nella prassi e nella comunicazione politica.

11 Danno esistenziale derivato dall'azione della propaganda religiosa sui bambini.

12 Che relazione esiste fra i romanzi di Daniel Defoe ed i suoi articoli sulla povertà?

13 Perché gli apparati burocratici non agiscono per razionalizzare le procedure, ma solo per accrescere la loro influnenza?

14 Claudio Burlando avrebbe dovuto, prima di approvare il finanziamento per la costruzione di una chiesa in Abruzzo, provare a chiedere a chi non ha casa se preferisce dormire per strada e costruire una chiesa o non costruire una chiesa e dormire in una casa. Ma c'erano le elezioni regionali...

15 Tutte le organizzazioni sono costitutivamente esposte al rischio di perdere di vista gli scopi per i quali sono sorte ed operano, perché l'attenzione tende a concentrarsi sui mezzi, e l'organizzazione stessa diventa un fine in sé.

16 Anche un bambino vede che il calcolo della pensione sulla base degli ultimi stipendi favorisce alcune categorie di persone - generalmente quelle che hanno già un reddito maggiore ed una carriera più brillante negli ultimi anni di lavoro - ed è quindi da chiedersi perchè i sindacati e le persone elette dai partiti sedicenti progressiti che avrebbero dovuto vigilare sull'equità della ripartizione non lo abbiano fatto?

17 Effetto distorsivo di questa legislazione è il caso dell'impiegato che svolge mansioni superiori e che viene promosso dirigente solo pochi mesi prima della pensione. In questo modo l'azienda può barattare un minor costo del lavoro, senza che il dipendente ci rimetta nulla, scaricandone però i costi sulla comunità. Questa forma di comportamento era presente nelle industrie semipubliche italiane.

18 Un partito di governo non ha confini a destra e non ha confini a sinistra, è il partito di tutti. Ma come dice Freud è più facile vincere contro qualcuno.

19 Criteri di equità intergenerazionale. Una violazione particolarmente stridente della norma di evitare azioni distributive ingiustificate, e in particolare azioni di tipo anti-egualitario, la si trova nei criteri di determinazione delle pensioni secondo il regime retributivo attualmente in vigore nel nostro Paese. Secondo tale regime le pensioni sono proporzionali al livello medio dei contributi (e quindi delle retribuzioni) di un certo periodo precedente al pensionamento. Tale metodo comporta un rendimento atteso più elevato per quanti hanno avuto una carriera retributiva brillante, un privilegio che cresce con l'abbreviarsi del periodo di calcolo della retribuzione media pensionabile. Esso comporta una differenziazione dei tassi di rendimento tanto meno giustificata in quanto le condizioni di privilegio spettano per lo più a soggetti con reddito elevato. Tale discriminazione viene meno con il passaggio a un regime contributivo, ma potrebbe essere eliminata anche nel quadro di un regime retributivo se il periodo di calcolo della retribuzione pensionabile fosse esteso a tutta la vita lavorativa e se si introducesse una ponderazione dei contributi crescente in funzione della loro distanza temporale dalla data di pensionamento.
L'archiviazione e l'elaborazione elettronica dei dati è ciò che fa la differenza.

20 L'imposta sul valore aggiunto (IVA) è stabilita in misura fissa sul costo di produzione dei beni. Per sua natura è una imposta non progressiva, ma proporzionale al consumo. E quindi colpisce in misura proporzionalmente maggiore chi acquista beni di uso comune. Non colpisce, se non in misura ridotta, chi ad esempio acquista all'asta dove in genere vengono venduti beni di pregio. Alla sua prima applicazione l'IVA ordinaria era del 4% salita poi al 6%, all'8%, al 9%, al 12%, al 16% ed infine al 20% del costo del prodotto per l'utente finale.

21 Il welfare come noi lo conosciamo si basa sull'idea di un conflitto di interessi fra attori materialistici, utilitaristici e individualistici, che non possono vivere in pace se non si sottomettono al Potere politico...

22 Lo svilupparsi del lavoro sociale, professionale o volontario, comporta sempre di più il trasferimento di risorse, originariamente destinate a sovvenire i poveri, a figure professionali prima inesistenti e forse, a ben pensarci, inutili. Il welfare sovvenziona sé stesso.

23 Alcuni casi di malgoverno, il ritardo con cui il Parlamento italiano ha approvato una legge per proibire l'uso dell'amianto, il prezzo dello zucchero, etc..., inducono a pensare che potrebbero essere introdotte forme di responsabilità civile per i parlamentari.

24 Il Legislatore rappresentando il "popolo" non deve subire costrizioni e per questo, si dice, non è responsabile dell'effetto delle leggi, anche quando queste sono fatte in evidente malafede.

25Un'equa allocazione redistributiva deve considerare un insieme di fattori e non può limitarsi ad agire sulla sola imposta sui redditi. Deve utilizzare quanto meno i seguenti strumenti:

  1. imposta negativa
  2. reddito minimo / flat tax
  3. imposta di successione - modello Rignano / Paine
  4. moneta di decumulo - bancor
  5. sostituzione del finanziamento della cultura, etc. con vouchers individuali nominativi
  6. incentivazione alla donazione spontanea allo Stato
  7. introduzione di agevolazioni e sussidi individuali rimborsabili

26Il lavoro sta cambiando, o è già cambiato. Da quel che si insegna nei corsi di «formazione professionale» - pochi per i bisogni da soddisfare, ma troppi per la resa che danno (a volte sembrano impartiti soltanto per garantire l'impiego ai formatori) - parrebbero esistere mestieri che invece sono già fuori mercato o che non hanno mai avuto mercato.

27Flessibilità e sicurezza: Flexicurity.

28 Il Consiglio dei dottori commercialisti ha approvato ieri un documento in cui fra l'altro si chiede: il riequilibrio fra imposizione sul lavoro e sulle rendite finanziarie. La progressività dell'Irpef non è tarata sul reddito ma sull'evasione: a partire da 28 mila euro scatta un prelievo del 38%, più addizionale ed eventuale Irap, ma gli unici redditi che subiscono questo sanguinoso prelievo sono quelli di lavoro. Per cui oggi chi guadagna 150 mila euro l'anno lavorando, è tassato al 34,45%, chi ne ottiene 150 mila (investendo per esempio al 3% 5 milioni di euro) paga solo il 12,5%. Il nostro sistema fiscale - concludono i commercialisti - trasmette un messaggio cristallino: lavorare non conviene. E se proprio si deve lavorare, conviene evadere.[Mario Sensini, Corriere della Sera, 26 novembre 2010]

29In Cina la tortura è una forma di spettacolo. [Yan Mo]

30La riduzione del tempo di lavoro ottenuta attraverso l'allocazione universale è più funzionale di quella che potrebbe essere imposta a tutti in modo eguale per legge, in quanto ridistribuisce il lavoro secondo le esigenze individuali, sia del lavoratore che del datore di lavoro. Chi vuole lavorale o ne ha necessità trova più facilmente una occupazione se altri, meno interessati, possono permettersi di lasciare loro la precedenza senza essere per questo emarginati socialmente.

31L'allocazione universale o reddito di cittadinanza o reddito minimo vitale è sostanzialmente il trasferimento di un costo - il costo di riproduzione della forza lavoro - dalla produzione alla rendita. Questo spiega, ma non del tutto, perché, dopo il brillante sviluppo della teoria alla fine del secolo scorso, non si sia mai passati ad una reale sperimentazione.

32È molto strano, per non dire perverso, che in Italia, in contrapposizione alla allocazione universale, sia stata teorizzata la sussidiarietà del volontariato e del terzo settore in sostituzione del welfare tradizionale ormai insostenibile, sia teoricamente che economicamente. Ciò non ha migliorato la situazione, ma ha bloccato la sperimentazione dell'allocazione universale.

33Pulsioni egoistiche mascherate con idee egoistiche.

34La morale è l'effetto della trasformazione dell'odio verso l'altro, che ogni volta che ne ha la possibilità si ripresenta sotto la forma di comandamento morale.

35Con l'abolizione temporanea dell'imposta di successione - vero vulnus dello stato di diritto - gli italiani poveri hanno accettato senza obiezioni e senza contropartita che gli italiani ricchi non versassero il dovuto.

36Il fedecommesso come forma di successione senza passaggio di proprietà agli eredi.

37In questo periodo - novembre 2010 - la città è tappezzata di manifesti, pagati con i soldi del fondo sociale europeo (che dovrebbero servire per lo sviluppo) nei quali ci si dice: "Liguria - la persona al centro". Mi stupisco, mi tocco se ci sono, scopro che la Regione Liguria e la Comunità Europea si occupano di me! Eppure oggi in tasca ho solo 20 centesimi.

38Che cosa è un "diritto acquisito"?

39Nel 1927 Zeigarnik dimostrò sperimentalmente che - al permanere di ogni altra circostanza - i compiti interrotti sono relativamente meglio ricordati e ripresi più volentieri dei compiti conclusi. [Lagache, Quelques aspect du transfer, RFP, 1951, anche Lacan 1951]

40Tutte le società che danno la precedenza all'organizzazione globale sono più o meno dei sistemi di crudeltà [...] Esiste una perfetta correlazione tra crudeltà dei costumi e società olistiche mentre vi è antagonismo tra crudeltà e individualismo.

41Un miliardo e 750 milioni di lire. Somma pagata a titolo di indennizzo dallo Stato italiano al Papa con il Condordato del 1929. Somma enorme, per diversi aspetti simile a quella pagata dallo Stato italiano ai privati per la nazionalizzazione dell'energia elettrica negli anni sessanta. Sarebbe interessante studiare gli effetti di questi capitali sulla società italiana. Immagino che nessuno si sia posto il problema degli effetti di simili azioni prima di porle in essere.

42Trentin rifiuta le ipotesi di reddito di base (reddito minimo garantito o reddito di cittadinanza o universal basic income) sganciato dal lavoro inteso come zoccolo di sostegno uguale per tutti.

43Le organizzazioni sindacali tendono a perseguire solo l'obiettivo del lavoro, che garantisce loro la continuità.

44Se consideriamo il lavoro come attività remunerata esistono molti lavori reali che non sono lavoro e viceversa molte attività improduttive sono considerate lavoro. L'inverso accade se lavoro è attivarsi con uno scopo.

45La teodicea, come la mistica, nasce da una esigenza autentica dell'uomo, che egli non comprende e la cui spiegazione passa sotto il nome religione, mentre non ne è che la negazione.

46Differenziando l'imposta su ciò che si è ereditato dall'imposta su ciò che si è prodotto, compresi i capitali - come suggerisce Corrado Gini - si potrebbero tassare anche gli eredi di Berlusconi, senza una legge retroattiva sull'imposta sulle successioni.

47è possibile riunire un numero rilevante di uomini che si amino l'un l'altro fin tanto che ne restino altri per le manifestazioni di agressività

48Modelli individualistici:

  1. Assicurazioni sociali (Bismark)
  2. Welfare con prova dei mezzi (Beveridge)

49Modelli universalistici:

  1. Esercito del lavoro (Rossi - Popper)
  2. Reddito di cittadinanza (Paine)
  3. Imposta negativa sul reddito (Friedman)

50Strumenti non connotati:

  1. Vouchers (Friedman)
  2. Imposta sulla successione (Solvay - Rignano)
  3. Imposta sui trasferimenti monetari (Tobin)
  4. Moneta di Gesell

51Quasi tutte le banche centrali hanno la possibilità di procrastinare il lievitare del debito publico stampando denaro per acquistare obbligazioni, come oggi fanno la Fed e la Banca d'Inghilterra. Nell'Unione monetaria europea il trattato di Maastricht vieta alla Bce di acquistare direttamente titoli di Stato.Non so quando è stata fatta questa scelta se sono state esplicitate delle motivazioni, conseguenti o meno ad un dibattito, che permettano di valutare quella scelta a posteriori in modo oggettivo. La spiegazione banale è che vietando alla Bce di acquistare titoli di Stato si voleva evitare il diffondersi dell'inflazione all'intera Unione monetaria europea nel caso l'acquisto fosse finanziato allo scoperto, cioè emettendo moneta.
Eppure ogni qualvolta il valore di mercato del debito publico di uno Stato dell'Unione monetaria europea diminuisce, l'acquisto di titoli sul mercato ad un prezzo inferiore alla parità nominale sarebbe in ogni caso vantaggioso per la Bce.

52Egli [Smith] ritiene che ogni spesa publica vada necessariamente a vantaggio di chi possiede di più rispetto a chi possiede meno.

53L'architetto Giovanni Spalla - nell'articolo di Michela Bompani - dopo aver criticato l'utilizzazione della Cappella del Doge come bookshop dice: "Palazzo Ducale [inteso ovviamente come Fondazione] dovrebbe liberare il porticato superiore che da anni [dal 2004 Genova capitale della cultura] è chiuso da pannelli bianchi ostruendo la fruizione del bene".
Anche la loggia su via Arcivescovado è stata ostruita per ricavare spazi espositivi. Forse è destino dell'architettura genovese essere piegata a scopi commerciali.

54Finanziamenti europei. Un mercato da centinaia di milioni di euro che troppo spesso, per noncuranza degli amministratori e funzionari è di fatto "appaltato" a una cerchia ristretta di consulenti specializzati. E proprio per questa ragione, a volte, i soldi vengono erogati a chi non se li meriterebbe, come ha publicamente denunciato ieri il professor Fabio Lavagetto, docente di Ingegneria e Prorettore con delega per la ricerca dell'Università di Genova: "Le imprese che ottengono i fondi dovrebbero garantire, come espressamente previsto dai bandi, innovazione e nuova occupazione. Non mi risulta che ciò accada spesso e soprattutto mi sembra che nessuno controlli questo genere di risultati"

55[Ciascuno fa lobby per il proprio gruppo]. Il sistema dell'erogazione di finanziamenti attraverso la Comunità Europea e le Regioni si presta ad alcune obiezioni: spreco di risorse nella macchina burocratica che deve assegnare e controllare (si fa per dire) le risorse, corruzione, clientelismo, alterazione del mercato, realizzazione di opere inutili perchè i soldi devono comunque essere spesi altrimenti non verranno più erogati (assurdo ma vero).

56Muhammad Yunus è nato a Chittagong in Bangladesh nel 1940. Nel 1974 ha l'idea del microcredito e nel 1976 fonda la Grameen Bank. Nel 2006 riceve il Premio Nobel per la pace. Il documentario della Tv norvegese Fanget i Mikrogjeld ("intrappolato nel microcredito") documenta come le ingenti donazioni (pari a 74,5 milioni di euri) dei paesi nordici, per il sostegno del microcredito, sono state girate da Yunus attraverso la Grameen Bank alla Grameen Kalyan controllata da Yunus che si occupa di salute.
Il giornalista danese Tom Heineman ha raccolto numerose testimonianze e documenti dai quali risulta che i cosiddetti microcrediti liberatori si sono trasformati per i «beneficiari» in gioghi strozzineschi dai quali è praticamente impossibile liberarsi. [c.v.d.]

57 La proposta Rignano individua correttamente nella successione ereditaria l'unico momento in cui, dal punto di vista capitalistico, può essere proposta una ridistribuzione della ricchezza secondo criteri di giustizia sociale. Siamo sulla linea del più puro capitalismo individualistico ed in opposizione al capitalismo familistico che mantiene all'interno della modernità tratti di origine feudale.

58Gli uomini sono uguali in senso giuridico e molto diversi nella realtà.

59I fondi europei sono l'alibi per giustificare una tassazione che permetta l'esistenza di una burocrazia e l'esercizio di una clientela politica.

60L'anima ha due facoltà: esprimere desiderio e dare un nome alle cose, poiché in sostanza nell'intelletto si tratta di questo.

61In Italia si usano strumenti di produzione capitalistici per mantenere strutture di potere feudale e corporativo.

62 Perché non prevedere deduzioni fiscali per il tempo dedicato al volontariato e non solo per le donazioni in denaro. Osservazione acuta. Perché al denaro viene riconosciuto un premio e al tempo no?

63Alcuni recenti fatti che hanno coinvolto giudizi "opinabili" della magistratura pongono il problema del funzionamento della giustizia.

64Es erben sich Gesetz' und Rechte
Wie eine ew'ge Krankheit fort.

Goethe, Faust, prima parte
La loi et les droits se transmettent par héritage, telle une éternelle maladie. dit Méphistophélès à l'écolier

65Il est possible que les droits et les lois "se transmettent par héritage", mais alors il ne sont plus souverains, leur force n'est que nominale

66Partendo da un punto di vista strettamente biologico, Freud giunge a formulare una teoria psicologica che ammette entità nascoste. Di importanza capitale, per questa teoria, è la nozione di inconscio, che per sua stessa natura non è osservabile direttamente. Lasciando da parte il problema se la teoria sia fondata o no, va ripetuto qui che si tratta comunque di una vera e propria ipotesi scientifica. A coloro i quali respingono a priori in base a criteri positivistici, sfugge la funzione dell'ipotesi nel metodo scientifico.

67In Nozick la storia, nel senso proprio di storia, diventa necessaria in quanto giustificazione, in ogni momento, della successione dei passaggi di proprietà e quindi la storia diventa giustificazione dell'ineguaglianza fra gli uomini. Nel contrattualismo hobbesiano l'interpretazione della storia è vincolata ad un contratto astorico, rescindibile in ogni momento.

68L'idea di imporre ad altri uomini la propria visione del mondo - pure ammesso sia essa giusta - come vogliono cattolici e marxisti, è assurda e contraddittoria.

69Imposte come prezzo della pace (Hobbes) e della protezione della proprietà.

70Occorre interrogarsi sul ruolo della stampa in Italia e sul modo in cui esso viene svolto; anche in funzione dei finanziamenti che la stampa riceve dallo Stato.

71La funzione del potere è la conservazione del servo. Non ci sono altre valide spiegazioni, è il servo che si costruisce un padrone che lo con-serva. Ma non sempre questo accade, se il padrone è un servo...

72In Anassagora abbiamo la prima attestazione del nous collegato alla causa delle cose.

73Secondo le tavole di Mendeleev l'intelletto agente è l'essenza stessa della materia.

74In questi giorni si sono suicidati a Genova due uomini per motivi economici. Il reddito di cittadinanza avrebbe permesso ad entrambi di affrontare più serenamente gli avvenimenti in gran parte indipendenti dalla loro volontà. In queste situazioni si evidenziano tutti i limiti di una gestione corporativa e assistenziale del welfare basata sulle categorie protette e sul volontarismo cristiano che di fatto toglie risorse ad alcuni per darlo ad altri con criteri puramente clientelari e lascia soli ed ai margini della comunità individui che andrebbero aiutati.

75Solo per promemoria. Non ricordo se Tremonti o chi altri aveva proposto, in un suo libro, la depenalizzazione dei reati minori.

76Sanzioni proporzionali al reddito come in Svizzera e Finlandia, paesi notoriamente non capitalistici.

77Abolizione dei Consigli provinciali, abolizione del Camera dei deputati (o del Senato della Repubblica a scelta) sostituito dall'Assemblea dei Consiglieri regionali, abolizione dell'8 per mille, abolizione del 5 per mille, abolizione dei privilegi fiscali per le chiese, le associazioni, le fondazioni...

78Esisteva a Genova una istituzione laica, l'Asilo Notturno Massoero, nata dallo spirito positivistico e liberale di un donatore che aveva impegnato il Comune di Genova attraverso una cospicua donazione a dare ricovero notturno alle persone indigenti di passaggio per la città. Questa istituzione è stata chiusa nel 2000 per l'incapacità di un ente publico, il Comune di Genova, governato per trenta anni da un partito sedicente comunista. Su queste cose dovrebbe riflettere attentamente chiunque proponga dei modelli sociali.

79Il grado di defamilizzazione di un regime di welfare indica la misura in cui le politiche sociali riescono a ridurre la dipendenza degli individui dalla famiglia, massimizzando le quantità di risorse accessibili indipendentemente dai rapporti di reciprocità.

80Il discorso di Marx è interno al capitalismo. La struttura del discorso marxista - modellata su Ricardo - riproduce la struttura del discorso capitalistico con una sola importante differenza: il marxismo è l'essenza del capitalismo depurato dell'individualità reale. Ovvero è l'innesto del feudalesimo nel capitalismo.

81Oggi lo Stato tassa i passaggi di denaro ovvero di proprietà, da un soggetto ad un altro, in maniera difforme. Ad esempio le imposte sul reddito da lavoro sono generalmente superiori alle imposte sui consumi o sulle imposte di successione ereditaria e sulle donazioni. Occorrerebbe valutare l'equità di un tale comportamento.

82Chi ha a disposizione una certa ricchezza può pagare legalmente meno imposte sui consumi di non è ricco. Ad esempio: se devo arredare la mia casa con dei pezzi di antiquariato vado ad un'asta di mobili e pago l'IVA sul compenso del venditore (che è un decimo del valore) e non sul prezzo del bene. Quindi pago l'IVA al 2% anziché al 20%. Questo è solo un esempio, se ne potrebbero fare altri. L'imposta sul consumo colpisce sostanzialmente la classe media.

83Non può essere il legislatore o il funzionario dello Stato a decidere le modalità e gli importi dell'imposizione fiscale. Se così fosse accadrebbe un governante che debba risolvere, ad esempio, la sua successione ereditaria decida di cambiare la legge per renderla maggiormente a suo favore, e magari subito dopo questa legge venga rimodificata ritornando alle vecchie imposizioni.

84Le imposte dovrebbero essere stabilite, sotto velo d'ignoranza, in base a principi, che determinino delle relazioni oggettive e quindi non continuamente modificabili, tra le varie forme di passaggio di beni fra le persone.

85Da alcuni anni si moltiplicano nel centro storico le insegne, le installazioni e gli striscioni installati dalle amministrazioni publiche, principalmente il Comune di Genova che, oltre a spendere inutilmente dei soldi publici, deturpano gli edifici ed i vicoli del centro storico. E tutto questo avviene senza che nessuno, nemmeno la Soprintendenza dica nulla.

86Nelle situazioni di carestia, che quasi mai sono dovute a reale mancanza di cibo, ma solo a mancanza di denaro, non è strettamente necessario aiutare i più poveri, ma è sufficiente, il più delle volte, immettere denaro spendibile e non accumulabile nel circuito sociale per ottenere anche un miglioramento della situazione dei poveri. La condizione è che la moneta non possa essere accumulata.

87Beveridge → esempi di fondazioni benefiche che non funzionano.

88Una legge non equa è illegittima?

89Il clero, tanto quello episcopale quanto quello presbiteriano, è propriamente l'unica istituzione che Hobbes non si limita a rifiutare da un punto di vista teorico, ma veramente odia.

90La differenza tra mente religiosa e mente scientifica è nel concepire l'unità dell'intelletto. La mente religiosa è sola di fronte al mondo e cerca di manipolarlo secondo il proprio desiderio, ma senza comprenderlo. La mente scientifica adegua l'intelletto al mondo nella sua fatticità.

91Il Dio causa del mondo non può essere identificato con il Dio somma bontà come bene hanno visto gli gnostici, e neppure con il Dio di cui non può essere pensato il maggiore.

92L'esistenza in Italia di numerose forme di sussidio, diseguali e corporative, indicano una incapacità di chi avrebbe titolo ad essere aiutato dallo Stato a sostenere le proprie ragioni, vuoi per mancanza di forza intellettuale vuoi per debolezza politica, ma anche una malafede delle organizzazioni che si fanno carico dell'aiuto ai poveri, che si chiamino chiesa, partiti, sindacati...

93Considerare le imposte non come spese a fondo perso ma come crediti.

94Non è pensabile che tanti autori della scolastica si siano persi dietro Aristotele, Alessandro, Temistio, Averroè... senza un motivo.

95Il suicidio come protesta e come rifiuto del mondo. [Lichtenberg]

96Penso che tutti ne abbiano avuto esperienza: quando da bambini si giocava era possibile interrompere il gioco semplicemente dicendo una parola convenzionale, io ricordo la parola pugno e tutto si fermava e si potevano ridiscutere le regole del gioco. Da adulti questo non è più possibile, perchè?

97La vittoria di Claudio Burlando alle elezioni regionali del 2010 è stata propiziata da alcuni eventi sulla cui spiegazione ho riflettuto a lungo. Nel settembre 2009 avrei scommesso sulla vittoria di Sandro Biasotti, tanto il governo della regione negli anni precedenti era stato infelice, ma un amico mi disse che nello schieramento di Biasotti c'era aria di sconfitta, qualcuno remava contro, non occorre avere molta fantasia per pensaere a Scaiola, e nessuno aveva voglia di impegnarsi. Nello stesso periodo, autunno 2009, nei i Meetup genovesi di Beppe Grillo, da cui dovevano nascere le liste civiche dei grillini è accaduto un fatto strano. Uno dei Meetup è stato monopolizzato da una persona finché Beppe Grillo non ha deciso che in Liguria non ci sarebbe stata la sua lista. Dopo di allora questa persona si è dimessa dal gruppo ed in campagna elettorale ha sostenuto un esponente della sinistra. Ma non è finita. Dopo che in autunno nel partito radicale genovese c'è stata una mobilitazione per la raccolta di prefirme, all'interno dello stesso si è prodotta una spaccatura fra chi voleva aspettare la chiamata del Pd, cosa che ovviamente non è avvenuta perché la Burlando aveva deciso di privilegiare il Cardinale Bagnasco e l'UDC, e chi voleva presentare una lista autonoma. Ciò ha provocato il ritardo nella presentazione delle liste, dovuto al rinvio della decisione con la conseguente difficoltà a raccogliere le firme necessarie in un solo mese - "casualmente" il regolamento della regione Liguria stabilisce un quorum molto alto in rapporto alla popolazione, lo stesso della Lombardia!! - Infine, ciliegina sulla torta, il Partito Comunista dei Lavoratori che le firme le aveva sostanzialmente raccolte, a pochi giorni dalla scadenza rinuncia alla presentazione delle liste. Ognuno può trarre le sue personali considerazioni.

98 Per un centinaio di anni il marxismo ha bloccato ogni possibilità di riflessione politica oggettiva, sia da parte conservatrice che da parte liberale. Paradossalmente si è rivelato un ostacolo al progresso delle classi sociali più povere.

99La posizione di Macchiavelli è quella di chi si accorge troppo tardi di essere stato ingannato e non può fare altro che "raccontarselo".

100Le frustate non servono tanto al nostro piacere quanto alla tua illuminazione

MP

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