Motivazioni economiche nella genesi dell'antisemitismo

26.05Motivazioni economiche nella genesi dell'antisemitismo. Il ruolo della Riforma protestante in Germania.

Finzioni

25.05Mi si deve spiegare che cos'è il libero mercato se un governo, uno solo, pretende di decidere per tutti chi può produrre e vendere e chi no ?

Ad se ipsum

24.05Con il trascorrere degli anni il Journal di Léautaud si volge sempre più verso sé stesso. Intendo il Journal, non Léautaud.

Registro Pubblico delle Opposizioni

23.05Siccome sono tempestato di telefonate indesiderate ho chiesto al sito del Registro Publico delle Opposizioni perché non sia ancora possibile registrare i numeri di cellulare. La risposta, cortese e dettagliata, è stata questa (che ho girato all'Urp del MiSE):

Gentile utente,
Per quanto riguarda l'estensione del Registro Pubblico delle Opposizioni ai numeri riservati, prevista dalla Legge n. 5/2018, posso anticiparle solo che attualmente è in corso l'iter di approvazione del Regolamento attuativo (ovvero l'aggiornamento del D.P.R. n. 178/2010), in cui saranno definite le modalità tecniche di iscrizione degli abbonati al nuovo Registro e gli obblighi di consultazione degli operatori di telemarketing. Di conseguenza i cittadini potranno esercitare il diritto di opposizione alle chiamate pubblicitarie indesiderate verso i cellulari e i numeri fissi non presenti negli elenchi telefonici pubblici in seguito all'emanazione del Regolamento attuativo, che definirà anche i tempi di implementazione del nuovo servizio, che sono necessari per il Gestore per realizzare tecnicamente ed operativamente il Registro esteso a tutte le numerazioni telefoniche.
La complessità tecnica della riforma ha portato il MiSE a istituire un tavolo tecnico inter-istituzionale, composto – oltre che dal Ministero – dall’Autorità per la protezione dei dati personali, dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dal gestore del Registro (Fondazione Ugo Bordoni), dall’ISTAT e dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative. Il gruppo di lavoro ha affrontato nei mesi scorsi diverse criticità legate ad alcuni passaggi contenuti nella Legge n. 5/2018 che fornivano delle interpretazioni non univoche, riuscendo a fornire un importante contributo per la finalizzazione della riforma del telemarketing in Italia.
La Legge n. 5/2018 estende il diritto di opposizione a tutte le numerazioni fisse e cellulari. Una volta che il Registro Pubblico delle Opposizioni esteso sarà realizzato i cittadini attraverso l’iscrizione potranno revocare i consensi al trattamento dei dati personali forniti per finalità commerciali e ricerche di mercato. La platea di aventi diritto passerà dagli attuali 13 milioni di numeri presenti negli elenchi telefonici pubblici alle circa 120 milioni di numerazioni attive in Italia.
Ad ogni modo, ad oggi non siamo in grado di fornire una stima dei tempi dell'iter di approvazione del provvedimento. Cordiali saluti

Egregi Di Maio e Salvini

22.05Per chi, come me, in cinquant'anni non ha mai votato a favore di un partito di governo e si appresta a turarsi il naso per sostenere i partiti di questo governo alle prossime elezioni europee le risse verbali che contraddistinguono il dibattito politico fra membri dello stesso esecutivo sono diventate intollerabili.

L'europa e il declino dell'Impero americano

21.05L’editoriale del quarto numero di Limes - rivista del gruppo De Benedetti-Elkann - è dedicato ai riflessi del riposizionamento dell'Impero americano in europa in seguito all'aumentata importanza dello scacchiere asiatico nella politica estera degli Stati Uniti. L'europa è un'espressione geografica.

Autoreferenzialità

20.05Il problema del Pd e della sinistra più in generale è l'autoreferenzialità della classe politica che le impedisce di vedere la realtà

Questa non è publicità occulta

18.05Semplificando. Negli ultimi venti anni (1998-2018) il rendimento a lungo termine della borsa italiana nel suo complesso (indici Comit) è sostanzialmente comparabile con il rendimento dei titoli di Stato con alcune differenze sostanziali: i titoli azionari richiedono più lavoro, di conseguenza hanno un costo di gestione maggiore ed un margine di rischio superiore per chi non sia in grado di gestirli con continuità.

Naturalmente il lavoro di gestione avrà un costo proporzionalmente diverso se compiuto da una persona che possiede poche azioni o da un gestore di fondi professionale. Inoltre, il possessore individuale di un piccolo numero di azioni avrà scarse possibilità di influire sui titoli che possiede, mentre il gestore di un rilevante pacchetto azionario sarà in grado di influire sul valore dei titoli in suo possesso in funzione della sua quota di mercato.

Questo non è un annuncio publicitario, anche se lo sembra.

Consistently outperform

17.05Nella Jugoslavia di Tito, dice Milanovic, il sistema politico era sostanzialmente dittatoriale, esattamente come avviene nel mondo del lavoro negli Stati Uniti. Viceversa la democrazia che esiste nella sfera sociale americana era replicata in Jugoslavia a livello delle attività lavorative.

Economicamente il modello jugoslavo si è rivelato un fallimento, ma è possibile che anche l'efficienza del modello politico americano possa essere messa in discussione se il capitalismo tecnocratico, nella varietà cinese, singaporiana o anche vietnamita, si rivelerà costantemente sovraperformante rispetto alle società organizzate in modo democratico.

Perché preoccuparsi delle elezioni?

16.05Nonostante il suffragio universale sia generalmente considerato il miglior sistema per scegliere i governanti, alcune circostanze inducono a pensare che le elezioni siano uno strumento bisognoso di manutenzione.

La fine dei Tories

15.05È stata Margaret Thatcher a trasformare il partito di tutta la nazione in un partito di pochi. La fine dei Tories è scritta lì.

Clarks Desert Boot

14.05Quando, dopo aver acquistato l'ultimo paio di Clarks Desert Boot, ho letto prodotto in Vietnam sono stato assalito da un atomo di tristezza. Non mi riferisco al fatto che il capitalismo di Stato ha portato la Republica Socialista del Viet Nam a diventare uno dei più importanti paesi manifatturieri del mondo ma, più semplicemente, all'effetto madeleine.

Comunque : ci si può chiedere, sulla base della storia del XX secolo, se il capitalismo di Stato non sia una via privilegiata di accesso allo sviluppo. Dopotutto anche in Italia sino alla fine degli anni sessanta era lo Stato a detenere la maggior parte delle attività produttive. I problemi vengono dopo.

von Clausewitz

13.05Donald Trump pensa che l'economia sia la continuazione della guerra con altri mezzi. Probabilmente è nel giusto. Peccato che una quota rilevante del debito americano sia ancora nelle mani dei cinesi.

La realtà colta

12.05Se, come dice Haugeland, l'eredità duratura di Cartesio include la comprensione dello spirituale come dominio ontologico autonomo. Poiché Descartes avendo concepito la mente come una sostanza e gli atti cognitivi come suoi modi, le ha conferito uno status indipendente senza alcun riferimento sostanziale ad altre cose.

Fissare un dualismo ontologico di soggetto e oggetto nella filosofia di Cartesio, secondo Asmuth, è il risultato di una certa ingenuità filosofica, se non ignoranza.

La filosofia fichtiana dell'immagine come base della rappresentazione è [sarebbe] un superamento dell'interpretazione dualista della filosofia di Descartes.

MP. Lo spunto è interessante.

Perché l'antisemitismo è tornato di moda ?

11.05Ancora su Heidegger e l'antisemitismo. Ovvero, le buone ragioni per chiedersi perché l'antisemitismo è tornato di moda. Dopotutto, se il nazismo non fosse esistito gli ebrei non esisterebbero più.

Temporalità e intemporalità del sapere

10.05Cercare il principio del sapere, significa affermare che il fondamento della temporalità è non-temporale, e che la persona storica può svincolarsi dalla Storia, de-situarsi e ritrovare la propria non-temporalità fondamentale attraverso la visione diretta dell'essere. La temporalità diventa lo strumento della non-temporalità. Hegel era cosciente del problema, dal momento che poneva la filosofia al termine della Storia, come verità divenuta e sapere retrospettivo. Ma, la Storia non è finita e questa ricostituzione a-temporale della temporalità, come unità di logico e tragico, diventa a sua volta oggetto di sapere. Da questo punto di vista, all'inizio del sistema hegeliano, non vi è affatto l'essere ma la persona-Hegel, quale la si è fatta, quale si è fatta da sé. Scoperta ambigua che, dal punto di vista del Sapere, non può condurre che allo scetticismo.

Per sfuggirvi, Kierkegaard assume come punto di partenza la persona considerata come non-sapere, vale a dire in quanto produttrice e scopritrice, a un certo momento dello svolgimento temporale della sua vita, del proprio rapporto con un assoluto che è anch'esso inserito nella Storia. In breve, Kierkegaard, lungi dal negare il principio, depone a favore di un principio vissuto.

Come concepire, nell'ambito della Storia, che questa situazione Storica non contesti la pretesa del pensatore al disvelamento dell'assoluto? Come può un pensiero che ha fatto la sua comparsa testimoniare in proprio favore al di là della sua scomparsa? questo l'interrogativo ch'egli pone nelle Briciole filosofiche. Beninteso, questo paradosso è anzitutto e prevalentemente religioso.

Come l'economia modella la scienza

09.05La frase scienza come impresa economica può essere intesa in modi diversi e quindi assumere significati diversi. Ne sono un esempio questi rimandi:

Aspetti economici della scienza, in che misura la scienza può essere pensata come un'estensione del mercato con altri mezzi, Perché esiste una struttura organizzativa come l'azienda se il sistema dei prezzi è universalmente il più efficace organizzatore dell'attività economica?, Se i mercati e le imprese sono organizzatori più efficaci dell'attività economica, allora perché la scienza esiste?, Perché la scienza come un unico insieme di organizzazioni esiste come alternativa al sistema dei prezzi, e perché ci sono isole di potere cosciente diverse dalle aziende chiamate discipline scientifiche?,

Perché il Qe produrrà inflazione (prima o poi)

08.05Egregio professore sta dicendo che la BCE ha regalato "base monetaria" alle banche senza nessun vantaggio per l'economia reale dei paesi europei?

Comprendere il passato per divinare il futuro

07.05Comprendere il passato per divinare il futuro è un esercizio che non sempre riesce, ma è necessario.

Se il programma politico di LeU per le elezioni politiche del 4 marzo 2018 dice: è irrinunciabile un investimento sul diritto allo studio e sulla progressiva gratuità dell’accesso a partire dall’abolizione delle tasse universitarie la sinistra ha un problema. Non comprende la realtà.

Circa un quarto di tutti i medici praticanti in Svizzera hanno lauree e diplomi di medicina conseguiti all'estero, per lo più in Germania, Francia, Italia e Austria. I medici affluiscono in Svizzera a causa delle retribuzioni elevate e delle allettanti condizioni di lavoro. Poiché i paesi d'invio non tassano le facoltà di medicina è chiaro che il settore sanitario svizzero riceve un sussidio di fatto dei paesi vicini.

Il trasferimento di conoscenze e di portatori di conoscenze è l'ultima fase della globalizzazione economica e la protezione delle proprietà immateriali diventa il vero confine sul quale le nazioni si apprestano ad ergere muri.

Se lo spacchettamento della produzione crea nuove vulnerabilità per la proprietà intellettuale allora l'obiettivo principale degli invasivi accordi commerciali (TPP) promossi dagli Stati Uniti è quello di garantire che i diritti di proprietà delle nazioni produttici di know-how vengano rispettati.

[Trappole dello sviluppo] Istituito agli inizi del 2000 nella regione industriale della Corea del Nord il Kaesong Industrial Complex consente alle imprese sudcoreane di utilizzare la manodopera a basso salario disponibile nella Corea del Nord. Baldwin definisce sindrome di Kaesong qualche buon posto di lavoro ma nessuna ricaduta.

Globalizzazione e perdita di controllo

06.05I prodotti tecnologici sono il risultato dell'assemblaggio dei prodotti di una lunga catena di fornitori dispersa in numerosi paesi lontani fra loro e con ideologie e sistemi politici contrapposti. Questo modello di produzione presenta alcune debolezze dovute alla lunghezza della catena di approvigionamento ed al possibile controllo dei nodi della catena da parte di terzi.

Tag: Trump, Huawei.

Ricostruzione virtuale della librairie di Montaigne

05.05La ricostruzione virtuale della librairie di Montaigne differisce da altre simili imprese perché consente all'utente di personalizzare la visita secondo i suoi tempi, le sue esigenze e curiosità.

L'informatica ha radicalmente modificato anche il nostro approccio al testo: è diventato possibile svolgere in pochi minuti ricerche testuali che un tempo avrebbero richiesto un grande dispendio di energie... Il termine cruauté compare ben cinquantuno volte negli Essais di Montaigne.

Individualità

04.05Un testo scritto su un foglio di carta è un oggetto che ha un'individualità. Il libro fatto di carta ha un proprio modo di esistere unico, dipendente dalla forma che contiene ma anche dalla materia di cui è fatto. Il libro digitale, che non è un libro, invece è privo di involucro proprio. Ne ha uno, certamente, ma può essere lo stesso per libri diversi e può essere diverso per lo stesso libro. Si tratta di uno strumento indifferente al testo. La carta di un libro invece appartiene completamente e per sempre a quel testo e solo a quello.

MP. Non pensiate che rimpianga il libro.

Se la colpa è data al di fuori della volontà

03.05Un sistema normativo, tipicamente il diritto [se lo si preferisce ciò vale anche per la morale], pone come data a priori l'esistenza di una regolamentazione del comportamento [sociale] dell'individuo. Poiché non è possibile far valere le pretese di un sistema normativo senza che ciò equivalga ad una disapprovazione, la colpa è data come esistente al di fuori della volontà dell'individuo.

Tutto questo comporta un paradosso. L'individuo è comunque colpevole di ciò che non ha scelto, né avrebbe potuto scegliere. Ne segue che il diritto [ed a maggior ragione la morale] è privo di fondamento e di legittimità se all'individuo non è data la possibilità di scegliere liberamente la legislazione [o la morale] alla quale obbedire.

Alcune notizie non richiedono commento

02.05Alcune notizie non richiedono commento.

La democrazia è bella finché è vuota

01.05Non c'è dubbio che, così come viene ordinariamente inteso, il metodo democratico non sia in grado di distinguere chi è democratico da chi non lo è, e vada acquisito e difeso attraverso mezzi non democratici, rendendo così impossibile ogni sua autogiustificazione.

La piaga aperta della democrazia è la possibilità che, per vie legali, giunga al potere chi si propone di abolire la democrazia stessa, come accadde con Hitler nel gennaio 1933.

Piaga non medicabile

Nel caso si pretenda di guarire la piaga con una terapia traumatica, generalmente con un colpo di Stato, si apre una via che finisce per rivelarsi la premessa di futuri disastri. In Algeria, nel 1991, il partito islamico (FIS, Fronte Islamico di Salvezza, nome eloquente) aveva vinto nettamente le elezioni. Secondo la regola democratica, gli islamisti avrebbero dovuto assumere il potere, disponendo di un numero di seggi sufficiente per modificare la costituzione e trasformare lo Stato da secolare a religioso. Seguì un colpo di Stato dei militari, appoggiato compattamente dalle potenze occidentali. La conseguenza fu una guerra civile che provocò la morte di circa 150.000 persone. In buona parte sgozzate. [..] Sulla guerra civile in Algeria è sceso un quasi ininterrotto silenzio.

Tralascio la digressione, per me incomprensibile, sul fondamentalismo islamico senza pregiudizi con la quale si conclude il paragrafo. Pregiudizi della democrazia? Forse.

Di null'altro è così fiero il pensiero secolare come di aver inventato la democrazia. Con buone ragioni, perché nessun'altra forma politica potrebbe rendere tollerabile la vita di un numero così alto di persone.

Che il pensiero secolare, diciamo pure l'illuminismo, sia fiero della propria invenzione è vero. Meno certo che la democrazia protegga il popolo dalla disperazione. Anzi, vero il contrario.

Definizione:

la democrazia, più che il pensiero di qualcosa, è una concatenazione di procedure.

Quello che mi affascina in questa definizione è l'idea che la democrazia possa essere il pensiero di qualcosa. Per alcuni, e Galasso è uno di questi, la democrazia è solo formale. Un semplice effetto della struttura.

I nemici della democrazia sono due: gli immigrati e quelli che vogliono più democrazia.

Primo nemico della democrazia è la demografia, che la rende impraticabile appena si varcano certe soglie. Ma, se la democrazia non riesce a rendere effettive le sue garanzie (tolleranza, libertà di espressione, parità di diritti, cosmopolitismo, passaggio non violento dei poteri), diventa sempre più difficile fare di tali garanzie dei principi che reggono il pensiero. Così la democrazia diventa sempre più una pia illusione.

Se si nomina il carattere formale della democrazia, molti danno segnali di insofferenza e si affrettano a dire che la democrazia non è mai abbastanza democratica, e che per essere vera la democrazia dovrebbe essere sostanziale, e che un giorno forse lo diventerà, e allora la democrazia sarà tutta un'altra cosa... A quel punto si potrà essere sicuri: chi parla è un nemico della democrazia.

In sostanza la democrazia è bella finché è vuota.

La meraviglia della democrazia sta nel suo essere vuota, senza contenuto. E una dottrina per la quale essenziale è la regola, prima ancora di ciò che la regola prescrive. E il pericolo è che questo carattere essenziale della democrazia possa essere considerato troppo astratto per suscitare rispetto e ammirazione.

Il paradosso della democrazia si può esprimere così: democrazia è l'osservanza di una regola purché questa regola non venga riempita di contenuto.

La democrazia formale è senz'altro la più perfetta versione della democrazia, ma anche la più inapplicabile. Soprattutto quando è stato superato un certo meridiano della storia e le pressioni demografiche, etniche, psichiche diventano sopraffacenti. Allora risorge la chimera della democrazia diretta. Suo fondamento è l'odio per la mediazione, che facilmente diventa odio per il pensiero in sé, indissolubilmente legato alla mediazione.

Chi glielo dice agli Svizzeri che la democrazia diretta è odio per la mediazione e il pensiero !?

MP